Piano B, promossi con lode


Il meteo ci voleva fermare: il previsto giro a Recoaro e Campogrosso era già stato segnato col punto interrogativo in agenda, minacciato dalle previsioni meteo poco rassicuranti. Ma il gruppo LE TERME non si lascia intimidire: quando arriva la nuvola grigia, scatta il Piano B.

E che Piano B! Invece dei tornanti che salgono sul Pasubio ci siamo ritrovati tra i Castelli di Giulietta e Romeo a Montecchio Maggiore, per un giro che per la prima volta abbiamo affrontato al contrario. E qui la sorpresa: salite nuove, scorci insoliti dei Berici, strade che parevano appena scoperte da esploratori in divisa blu-arancio.

Risultato? Entusiasmo generale e la solita convinzione: cambiare prospettiva fa bene, anche in bicicletta.







Il cielo grigio ci ha seguito con aria minacciosa per tutto il percorso, ma si è limitato a qualche goccia sparsa qua e là, a “macchia di leopardo”, giusto per farci sfoggiare le nostre mantelline e per confermare che a Recoaro e Campogrosso sarebbe stato un azzardo anche per i più temerari di noi.

Alla fine, come sempre, il terzo tempo: il furgone delle meraviglie di Valter ha stappato la solita magia, mentre la “precauzionale” tettoia di Massimo si è rivelata un perfetto salone delle feste all’aperto.
Tra un brindisi e una risata è stato intavolato anche un “Processo alla tappa” con imputato principale il Presidente, reo di non aver tenuto unito il gruppo. Il Presidente incurante delle ingiustificate critiche perdona i suoi accusatori proponendo l’ennesimo brindisi. E tutto finì a “tarallucci e vino”.
I presenti hanno archiviato la giornata con la consueta certezza: le strade cambiano, i panorami stupiscono, ma lo spirito rimane sempre lo stesso.
Il Piano B ha vinto ancora. Con lode.






