Riproposto il percorso più amato dalle TERME!

Il calendario parlava chiaro: oggi in programma c’era Il Giro con la G maiuscola. Un anello spettacolare che ha toccato Arsiè, Col Perer, Cima Campo, Castello Tesino, Lamon, il Passo Croce D’Aune e Pedavena.
Inutile nascondersi, non è stata una scelta casuale. Un sondaggio dello scorso anno tra i nostri tesserati aveva eletto quasi all’unanimità questo percorso come il più bello in assoluto. Potevamo non riproporlo in questo 2026? Ovviamente no. E la risposta del team è stata clamorosa.




Al via si sono presentati ben 19 ciclisti, tutti pieni di entusiasmo e le gambe pronte a spingere in salita. Le previsioni della vigilia lanciavano l’allarme: caldo africano con punte fino a 35 gradi e lo spettro di qualche temporale nel primo pomeriggio.
La colonnina di mercurio ha fatto il suo dovere, ma la montagna ci ha graziati. Salire oltre i 1000 metri di altitudine ci ha regalato quella ventilazione e quell’aria frizzante che hanno reso la faticata non solo sopportabile, ma incredibilmente godibile. La pioggia? Una scomoda invitata che non si è presenta all’appuntamento.





Il menù del giorno era per palati fini e gambe ben allenate, riassumibile in due grandi e costanti ascese:
- Cima Campo da Arsiè: 18 km infiniti ma regolari, con una pendenza media del 6% senza strappi assassini, dove ognuno ha potuto trovare il proprio passo e godersi il panorama della salita verso Col Perer prima di raggiungere Cima Campo.
- Il Passo Croce D’Aune da Ponte Serra: altri 14 km al 5,5% medio, una ascesa storica che profuma di ciclismo vero, affrontata con la grinta e l’esperienza che contraddistinguono il nostro gruppo.






Tra una salita e l’altra, le lunghe e panoramiche discese e i passaggi per l’Altopiano di Celado, Castello Tesino e Lamon hanno reso il viaggio un vero capolavoro paesaggistico.
Se le salite cementano il gruppo, è a fine giro che si scrive la storia del Team LE TERME. Arrivati al campo base di Arsiè, la stanchezza si è sciolta istantaneamente di fronte a un terzo tempo che definire spettacolare è riduttivo.

Sorrisi, facce segnate dal sole e dalla fatica, i bicchieri alti per brindare a un’altra giornata memorabile di sport e amicizia. Questo percorso si conferma il re del nostro calendario, e con un gruppo così, anche le pendenze più dure diventano una passeggiata.

Possiamo così mettere il nostro particolare sigillo ad una altra bella avventura del nostro gruppo dando appuntamento alla prossima pedalata, sempre rigorosamente firmata LE TERME!




Grazie molte Flavio per il tuo commento!