Un passo alla volta

Un piccolo passo per un uomo, un grande passo per l’umanità.

Passo Rolle, Passo Valles, Forcella Aurine, Passo Cereda

Il trucco è proprio questo, affrontarli uno alla volta, un passo dopo l’altro.

Oggi ci aspettava un impegnativa trasferta a Fiera di Primiero da dove siamo partiti per affrontare quattro passi importanti ed impegnativi dal punto di vista ciclistico.

Passo Rolle

Da Fiera di primiero sono 22 km tutti in salita per arrivare ai 1948 metri s.l.m. del passo.

Siamo partiti in 16 motivatissimi ciclisti ed un generosissimo 17° partecipante che ha deciso di farci da auto ammiraglia, sostenendoci lungo il percorso e rifornendoci di acqua e panini. Non ringrazieremo mai abbastanza il nostro nuovo D.S. e amico Maurizio per l’aiuto e per l’occasione avremmo anche pensato di scrivere, con una bomboletta colorata, sulla fiancata della sua fiammante ammiraglia, MG-SPORT e W LeTerme (non mi è sembrato particolarmente contento per cui abbiamo sorvolato)

Dal punto di vista climatico è stata una giornata perfetta, il cielo coperto ci ha riparato dai raggi del sole che ci avrebbe abbrustolito nelle lunghe salite non ombreggiate e la temperatura, nonostante l’altitudine, è rimasta gradevole, ma d’altronde si sa che l’organizzazione del nostro gruppo non lascia niente al caso.

Superato il primo ostacolo continuiamo con il secondo passo di giornata:

Il Valles

Si scende dal Rolle per circa 5/6 km in direzione Paneveggio e svoltando a destra inizia la dura salita di circa 7 km che ci porterà al Passo Valles.

Come si evidenzia dalle foto, dopo il Rolle, il gruppo ha subito qualche perdita e i 16 componenti sono diventati 11, ma era tutto previsto (e va bene così).

Da Passo Valles inizia una lunghissima discesa di oltre 20km fino a Falcade e poi Agordo da dove imbocchiamo la strada della prossima salita.

Passo Cereda

Fin da subito la strada detta le sue regole e i pur “forti ciclisti” si devono adeguare alla impegnativa salita di 12km che porterà a Forcella Aurine e dopo un paio di importanti risciacqui al tanto sospirato Passo Cereda.

L’ammiraglia, sempre presente, in questa ultima salita è stata importantissima per il sostegno morale, ma non solo, che ha saputo elargire agli ormai stravolti ciclisti.

Per la mia ormai proverbiale sensibilità alla privacy non riporterò gli argomenti e le conversazioni che ho dovuto ascoltare durante tutta l’ascesa dell’ultima salita. Avrei potuto scattare, allontanandomi dalle imbarazzanti conversazioni, ma ho preferito staccarmi volutamente anche per non demoralizzare ulteriormente i miei compagni di viaggio.

Tra una chiacchera e l’altra siamo arrivati al Passo Cereda e ora non ci resta che scendere in picchiata a Fiera di Primiero dove ci aspettano le nostre macchine, i cinque componenti mancanti del gruppo ma soprattutto la spettacolare soppressa di Cesare (che ringraziamo di cuore), le fresche bibite e il prosecco rimasto ad aspettarci nei frigoriferi tutto il giorno.

Qui, dopo esserci cambiati e dopo una veloce rinfrescata riusciamo sempre a dare il meglio di noi ed il “terzo tempo” rimane sempre una parte indimenticabile dell’escursione.

Difficile esprimere a parole le emozioni che una giornata dura come questa sa dare ma spero che queste poche righe e le tante foto possano dare un’idea di cosa significhi la bicicletta per un gruppo di “anziani ciclisti” come il Gruppo LE TERME

Fiera di Primiero, Passo Rolle, Passo Valles, Forcella Aurine, Passo Cereda

Anche le foto di questa bellissima giornata sono già visibili e scaricabili a questo link

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One thought on “Un passo alla volta

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