La Classica delle foglie morte

Domenica 24 Ottobre 2021

Penultimo percorso del calendario ufficiale 2021

La classica delle foglie morte, questo è il nome di questa nostra antichissima corsa, nome che purtroppo da moltissimi anni ci è stato rubato dal Giro di Lombardia. Noi continueremo comunque a chiamarla così e a riproporla annualmente a fine ottobre.

Si tratta di una corsa in linea di ciclismo maschile anche se tra i partecipanti di oggi mi sembra di aver visto un’intrusa.

Al via anche oggi un buon numero di ciclisti tutti intenzionati ad emulare i più famosi ciclisti del passato.

Nella foto i mitici Massimo col proprio gregario Mauro

Per la cronaca ricordiamo che il plurivincitore della corsa è Fausto Coppi con cinque affermazioni (di cui quattro consecutive), seguito da Alfredo Binda con quattro e da Henri PélissierCostante GirardengoGaetano BelloniGino BartaliSean Kelly e Damiano Cunego con tre. Lo stesso Bartali è colui che è salito più volte sul podio, nove: oltre ai tre successi, ha messo a referto quattro secondi posti e due terzi.

Ma torniamo ai giorni nostri e alla nostra corsa:
A gara abbondantemente iniziata, alcuni ciclisti senza numero, ma con la mitica maglia del gruppo ciclistico LeTerme, assolutamente poco sportivamente, ingannando la pur attenta giuria, hanno intercettato il gruppo già ad Albettone e sono entrati in gara con giustificati e irripetibili commenti di disapprovazione dei presenti. Fortunatamente dopo qualche chilometro si sono autonomamente squalificati e sono usciti dal gruppo.

Al punto di rifornimento è stato sorseggiato un caffè al volo prima di affrontare la seconda parte del percorso che presentava le maggiori difficoltà: Baone, Passo Croci, Valle San Giorgio, Sassonegro, Arquà Petrarca, Via degli Ulivi (Montanella), Valsanzibio, Galzignano, Bisce, Torreglia.

Ultima salita della giornata sarebbe dovuta essere Quota 101 ma, come saprete, il nostro Premier Draghi ha deciso di mettere mano alla riforma delle pensioni eliminando Quota 101, per cui a Torreglia ci siamo visti costretti a modificare il percorso e ad andare direttamente a Tramonte.

Ci spiace soprattutto per i tanti tifosi che hanno aspettato invano il passaggio della carovana, assiepati sin dalle prime luci dell’alba ai bordi del mitico muro del valico. Ci auguriamo che in futuro le vicende politiche di questo nostro malconcio Paese non interferiscano più con lo sport e con eventi così importanti come il nostro.

L’arrivo ad Abano è avvenuto alla spicciolata in quanto l’altissima velocità con cui gli atleti hanno affrontato la corsa ha fatto molti “danni” tra i partecipanti. La premiazione come al solito è avvenuta al bar presso il Centro Commerciale Cà Grande e sono molti i ciclisti che hanno festeggiato alzando le loro sudatissime coppe….

Non ci resta che darvi l’appuntamento alla settimana prossima dove affronteremo l’ultimo impegno ciclistico della stagione estiva (non preoccupatevi stiamo pensando anche a un calendario invernale da proporre fino a febbraio) e il percorso di domenica prossima ha un nome importante, storico, mitico: La Parigi-Roubaix per cui non mancate.

Classica delle foglie morte

Percorso: Abano, Montecchia, Polo, Fossona, Bastia, Albettone, Agugliaro, Valbona, Lozzo (caffè), ciclabile fino ad Este, Baone, Via Croci, Valle San Giorgio, Sassonegro, Arquà Petrarca, Via degli Ulivi, Valsanzibio, Galzignano, Bisce, Torreglia, Luvigliano, Quota 101 (eliminata), Tramonte, Croci, Monterosso, Abano. Km 80 con dislivello di 500m.

Visualizza o scarica qui il percorso.

Informiamo i vecchi e i nuovi amici che a partire dal mese di novembre e fino a fine dicembre saranno aperte le iscrizioni e i rinnovi al Gruppo Ciclistico LE TERME Padova per la stagione 2022.

Per ogni informazione potete consultare la pagina dedicata ai tesseramenti del nostro sito.

E per Le Terme …. Hip Hip Hurrà

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