Lago d’Iseo 2025

Ognuno di noi, nel grande palcoscenico della vita, interpreta un ruolo e spesso indossa una maschera che nasconde la propria vera identità.
Ma quando sali in bicicletta e inizi a pedalare, da solo o in compagnia, ti liberi di ogni travestimento. Resti tu, nudo di artifici: il tuo respiro, i tuoi muscoli, il battito del cuore, l’anima che si riscopre leggera e felice.
È in quel momento che guardi chi ti pedala accanto e li riconosci: non più semplici compagni di strada, ma amici, gruppo, squadra. Diventano LE TERME

E proprio con questo spirito vogliamo raccontarvi la nostra ultima avventura: la splendida escursione al Lago d’Iseo.
La giornata era una di quelle che ti fanno dimenticare le previsioni meteo e gli oroscopi: cielo blu smaltato, aria frizzante e il sole che faceva brillare l’acqua in mille sfumature cangianti.
Pedalare a filo d’acqua è stato un piacere per le gambe e per gli occhi; salire poi più in alto e ammirare il lago nella sua interezza… quasi emozionante.
Quasi, perché l’emozione vera era guardare i compagni sorridere, ognuno con la sua fatica e la sua felicità, mentre la strada ci regalava curve, panorami e qualche scusa in più per fermarci a fare foto e battute.

Houston, abbiamo un problema.

Così è iniziato il nostro viaggio verso il Lago d’Iseo, con il nostro Davide “Big Hole” (Buson) che annuncia, serafico: «Ragazzi… la batteria del cambio elettronico è morta. Zero rapporti disponibili.»
Traduzione: salite comprese, un solo rapporto per tutto il giro.
Davide decide di provare comunque. Missione impossibile? Per chiunque sì, ma nel nostro gruppo non esiste il verbo “provare”: esiste solo fare.
E così Davide, con gambe d’acciaio e faccia da “chi me l’ha fatto fare”, ha affrontato ogni pendenza come se fosse pianura, portando a casa il giro tra gli applausi e qualche risata liberatoria.
Ma il colpo di scena vero arriva da Valter “Del Furgon”, che per pura solidarietà (o forse un filo di incoscienza) decide di affrontare tutto il percorso con lo stesso rapporto.
Se questa non è fratellanza allora ditemi voi cos’è. 🚴‍♂️💪

Unico inconveniente?

Naturalmente no. Con un peloton così numeroso, le probabilità di una foratura salgono più veloci delle bollicine di un Franciacorta.
E infatti il titolo di Principe del Foro va, manco a dirlo, al nostro Beppi “Locomotiva”, che ha pensato bene di replicare la foratura dello scorso anno… proprio sulle stesse strade!
Un déjà-vu così preciso che stiamo valutando di piazzare una targa commemorativa sul punto esatto del crimine.

Divieto di……?

Sosta obbligata per la foto di gruppo sulle sponde del Lago di Endine, proprio di fronte alla chiesetta di San Michele Arcangelo a San Felice.
Ma a rubare la scena non è stato il bellissimo panorama, bensì un cartello di divieto che ha messo in crisi l’intero gruppo.
Ognuno ci vedeva qualcosa di diverso: chi un divieto di balneazione con costume, chi pensa siano vietati i pantaloncini imbottiti da ciclista… 🚴‍♀️
L’interpretazione più creativa, e al tempo stesso più improbabile, è stata però questa:
🚫 “Vietato abbassare le braghe per fare pipì nel lago e divieto di portare mascherina e occhiali da sole.”

Ora, noi ci abbiamo riso sopra per mezz’ora… ma la domanda resta: voi che ci vedete?
Aspettiamo le vostre interpretazioni, purché siano degne della fantasia ciclistica! 😄📸

La Ciclabile

Come non menzionare la bellezza della ciclabile che da Pisogne porta a Marone (non confondetela con Maron, il nostro “uomo di colore”)?
Pedalare a filo d’acqua, con la montagna che da sinistra si immerge nelle profonde acque del lago che luccica alla nostra destra, lasciando uno stretto ma curatissimo lembo di terra da percorrere, è un’esperienza che lascia gli occhi spalancati e la bocca aperta per la meraviglia.
Ogni curva regala panorami che sembrano dipinti, e anche chi pedalava concentrato sulla bicicletta non può fare a meno di fermarsi a contemplare lo spettacolo del Lago d’Iseo.

Happy Hours

E per concludere, il nostro mitico terzo tempo.
Niente di ciclistico o sportivo, ma quanto mai fondamentale per cementare la nostra unione: un bel brindisi, un panino, una fetta di torta e una cascata di sorrisi che valgono più di qualsiasi medaglia.
Anche questa volta il tutto è stato accompagnato da una colonna sonora che sembrava uscita da un juke-box d’oro: i mitici anni ’60-’70-’80, selezionati e mixati con maestria dal nostro DJ Marco, che riesce sempre a trasformare ogni trasferta in una piccola festa itinerante.

Perché alla fine, tra salite, forature e rapporti bloccati, è proprio questo il segreto del gruppo LE TERME:
pedali insieme, ridi insieme… e chiudi sempre con un brindisi che sa di amicizia vera. 🍷🚴‍♂️🎶

Effetti collaterali

Emozioni a pedali

Ho chiesto ai partecipanti di scrivere un commento da condividere nel blog ed ecco cosa mi hanno risposto:

Simonetta (turbo infermiera):

Chiare, dolci e fresche acque di Iseo mai ci fu tanta bellezza. E grazie della splendida giornata trascorsa in allegria con gli amici a cui voglio veramente tanto bene 💖

Sadro (l’eroico ciclista):

La partenza al buio sotto un cielo limpido ricamato in modo impareggiabile da stelle incredibili. Solo questo sarebbe bastato per definire una giornata bellissima. Ma…..giro del lago d’Iseo: un panorama impagabile, un paesaggio da favola un percorso unico, una compagnia fortissima (nel terzo tempo). Conclusione: una giornata unica.

Luca (l’oste):

Giornata meravigliosa con una salita panoramica e padalabile a tal fine da poter ridere e scherzare. Complessivamento una giornata organizzata sempre al meglio. Terzo tempo ricco di coesione tra tutti noi. Grazie Flavio

Davide (Big Hole):

Anche di fronte alle difficoltà trovo il piacere di stare in questo gruppo meraviglioso e sono molto orgoglioso di farne parte.Grazie a te e a tutti.😉

Francesco (te l’assicuro):

Oggi per me è stata la prima volta all’Iseo.
A parte la bellissima giornata di sole ho apprezzato la prima salita pedalabile con stupendi scorci sul lago; i tratti di strada dove si costeggiava il lago e soprattutto la pista ciclabile sul lago: meravigliosa!
E per finire…il 3° tempo: momento dove apprezzo lo stare insieme, scherzare, mangiare dei buoni panini e non solo.  Grazie Flavio!

Monica (Tirolesa):

Paesaggi che ho visto per la prima volta. A rendere la giornata splendida i colori e la temperatura perfetta, assieme a una squadra instancabile.

Super Mario:

É stata una di quelle giornate che ti restano dentro. Il sole che ti scalda la pelle, la fatica che si trasforma in un piacere puro e il vento che ti porta via i pensieri. E la compagnia, che rende ogni pedalata un’esperienza da condividere.
​Abbiamo percorso quelle strade come se fossero le nostre, con la mente sgombra e il cuore pieno. Il lago, uno specchio che rifletteva il cielo e le nostre biciclette. Ogni salita era una sfida, ogni discesa una ricompensa. Eravamo un tutt’uno, con le nostre ruote che macinavano chilometri.
​Poi, la fine del giro, e la gioia di ritrovarsi, di sedersi per brindare a questa giornata fatta di cose semplici e, proprio pet questo, ancora più speciali.

Maxximo:

Giro spettacolare per il paesaggio, sopratutto kilometri e dislivello ottimi, a portata di tutti e lo conferma l’affluenza delle persone 20, grazie per l’impeccabile organizzazione.

Mauro (Il Signore degli Anelli):

Se vuoi un po’ di pepe nella prossima gita in bici, se cerchi avventura, storia e alla fine relax, dovete fare un’escursione giornaliera con le TERME.
Anche oggi un’esperienza che toglie il fiato, paesi, paesaggi che ti lasciano a bocca aperta.
Grazie al Gruppo, a Paolo, a Valter, a Flavio, anche oggi un’avventura perfetta. GRAZIE !

Paolo (l’uomo di colore):

Il giro io personalmente lo conoscevo perché fatto l’anno scorso, comunque rimane sempre un bel giro paesaggi sia dall’alto che a pelo d’acqua, io personalmente quando esco con il gruppo le Terme mi sento bene mi sento protetto dalle persone che mi circondano. Comunque lo stare in gruppo mi da sicurezza che poi ricambio con chi ha bisogno.
A mio avviso nel gruppo le Terme ho trovato oltre alla fatica sportiva una grande famiglia pronta a condividere piaceri e dolori… a questo punto non mi resta che ringraziare chi ne fa parte e soprattutto il nostro presidente che con il suo lavoro rende a noi tutto più facile….grazie gruppo..grazie presidente.

Marco (l’elegante DJ):

Scrivere qualcosa su uno dei nostri (tuoi) giri, dopo aver letto gli innumerevoli resoconti che hai scritto tu, è arduo; che dire, come sempre anche oggi mi sono gustato un percorso stupendo, che ho rifatto volentieri ricordando alcuni momenti del giro dello scorso anno. Preferisco il lago d’Iseo al Garda perché è più raccolto e da la possibilità di renderti conto meglio che gli stai girando intorno, da ogni punto del percorso ne puoi vedere gran parte e te lo godi veramente. Il gruppo del giovedì, perché ormai è quasi sempre lo stesso, è sempre più affiatato e questo mi infonde sicurezza e serenità durante i giri, sembriamo un tutt’uno con i paesaggi che attraversiamo. Ecco cosa mi sento di scrivere… grazie per tutto l’impegno che ci metti. 

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One thought on “Lago d’Iseo 2025”

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