Riviera del Brenta e Fusina (1m s.l.m.)

Oggi abbiamo deciso di andare al mare in bicicletta nonostante il pieno inverno; le temperature non sono così rigide e, posticipando la partenza alle 10:30, sembra essere una scelta ottimale.

Abbiamo scelto di partire dal solito Ponte di Mezzavia e dirigerci verso il mare Adriatico, (in effetti il Tirreno sarebbe stato un po’ fuori mano) optando per l’itinerario che ci conduce a Fusina anziché a Sottomarina. Mentre la seconda località si affaccia direttamente sul mare, la prima offre una vista panoramica sulla laguna veneta con Venezia sullo sfondo.

L’avvicinamento a Venezia ha previsto il passaggio da Stra e la visita (esterna) della sontuosa Villa Pisani, seguita da un susseguirsi di incantevoli dimore storiche lungo l’intera Riviera del Brenta.

La nostra pedalata è proseguita in modo tranquillo, concedendoci il tempo di ammirare le bellezze di questo angolo del Veneto, tra storia e nobiltà del passato e laboriosa attività moderna.

L’arrivo a Fusina ha quasi suscitato gli applausi dei pochi turisti presenti, affascinati dalla vista della Laguna e di Venezia ma soprattutto dall’arrivo di questa improbabile squadra di attempati ciclisti.

Venezia è una città dal fascino indescrivibile, incastonata tra terra, mare e cielo. Vista da questo lato della laguna, si mostra in tutta la sua straordinaria precarietà e signorilità, appoggiata su una miriade di isolette, con un suggestivo alternarsi di ponti e ponticelli.

Breve pausa ristoratrice ad Oriago dove tra un tramezzino e una bibita abbiamo dato il meglio di noi disquisendo sull’altimetria delle Terme Euganee che è di 11 metri s.l.m. e Fusina appunto che avrebbe dovuto essere a zero metri s.l.m. dunque abbiamo fatto tutta discesa fino a qui. Qualcuno sostiene che il suo computerino segna 25m, altri addirittura andava sotto il livello del mare. Ma credo sia una questione di taratura dell’apparecchio.

Il punto più alto della discussione si è raggiunto quando uno dei ciclisti ha sostenuto che la cima del campanile del suo paese, Carrara San Giorgio (PD), è allo stesso livello del mare. Forse per questo la chiamano la Bassa Padovana? Non credo.

In linea puramente teorica si dovrebbe però valutare se considerando la curvatura terrestre (…la terra non è piatta, vero?) e la distanza di circa 50km dal mare la punta del campanile di circa 25 metri possa considerarsi allo stesso livello della battigia di Sottomarina? Voglio far controllare…

Abbiamo ripreso il viaggio di rientro con la testa impegnata in questi astrusi calcoli e così, quasi senza accorgercene, ci siamo ritrovati al Ponte di Mezzavia da dove tutto era cominciato.

Annoveriamo anche questa bella pedalata tra quelle da ricordare.

P.S. Preghiamo chiunque riuscisse a risolvere il nostro quesito geografico/altimetrico di contattarci con urgenza per archiviare anche questa discussione e darci finalmente sonni più tranquilli.

E per LE TERME ..
Hip Hip Hurrà.

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La pedalata di Capodanno

Scalata del Monte della Madonna del 1° Gennaio 2024

L’anno appena concluso, il 2023, ha chiuso i battenti come da tradizione, con tavolate fitte di parenti ed amici. Un banchetto sontuoso, con ogni genere di prelibatezze, un vero rebus per chi, come me, ha la difficoltà di lasciare qualcosa sul piatto. Il conto dei brindisi? Perso nella nebbia della festa.

L’attesa della mezzanotte è stata una autentica battaglia persa contro la mia golosità, con Amadeus che imperversava su RAIUNO. Allo scoccare della mezzanotte sono proseguiti ulteriori brindisi e auguri. Il rientro a casa è stato un’odissea di cauti spostamenti, e le ore di sonno che ne sono seguite sono state poche.

La mattina seguente, la “Pedalata di Capodanno” ci attendeva con la sua sfida:

La salita del Monte della Madonna

La pioggia della notte ha scoraggiato una partecipazione più numerosa, ma noi, impavidi ciclisti con le nostre bici da corsa o le nostre mountain bike, ci siamo lanciati nella spedizione a una velocità che oserei definire rilassante.

La Salita

Tutto procede bene fino all’imbocco della salita, quando i piaceri culinari della sera precedente iniziano a farsi sentire. La respirazione diventa affannosa, i battiti cardiaci accelerano, e la visione dei piatti abbondanti mina la nostra determinazione. Ci sentiamo come tacchini farciti nel giorno del Ringraziamento, anche se questa festa non è ancora arrivata in Italia (ma chissà, magari arriverà come è successo con Halloween).

Le lenticchie e le fette di cotechino della sera prima sembrano incrementare la forza di gravità, e la salita da Teolo al Monte della Madonna si trasforma in una sfida degna dello Zoncolan. Arrivati finalmente in cima, ci raduniamo per una foto di gruppo di fronte alla Chiesetta, ma il nostro entusiasmo viene freddato da un frate che, anziché darci il benvenuto e magari farci pregare e benedire sul sagrato della chiesa, ci allontana. Forse per lui, il silenzio è più importante della gioia di tanti ciclisti che si sono arrampicati fin lassù per amore della Madonna.

Che bella giornata, pedalando tra le nuvole e cercando la benedizione, mentre il frate ci caccia con un gesto da direttore d’orchestra disapprovante. Ma forse, nel suo silenzio, la montagna e soprattutto la Madonna hanno udito il nostro respiro affannoso e la fatica del nostro viaggio. Sicuramente, è stata una salita benedetta, anche se non proprio come ce l’aspettavamo!

La discesa

Dopo la faticosa salita, la discesa presenta le sue sfide: la strada bagnata e le numerose foglie la rendono pericolosamente scivolosa. Il freddo si fa sentire, specialmente perché siamo sudati e bagnati.

Al bar nel centro di Teolo, ci attende un caldo caffè o un macchiatone, e l’atmosfera riscaldata è assolutamente piacevole. Dopo il caffè, ci salutiamo. Alcuni in mountain bike decidono di continuare, altri scendono per rientrare a casa.

Monte Venda

Tuttavia, io e altri 4 amici decidiamo di salire a Castelnuovo per scaldarci con un’altra salita. Una volta lì, inaspettatamente, ci spingiamo fino al Monte Venda, un’altra bella ascesa dei Colli Euganei.

Soddisfatti, immortaliamo le nostre “belle” facce in una foto che testimonierà il nostro passaggio. Una pericolosa discesa verso Torreglia ci attende per rientrare a casa, soddisfatti del nostro primo giorno del 2024, che sembra iniziare con i migliori auspici.

Tanti auguri di Buon Anno

La promessa, e parlo per me, è quella di mettersi subito a dieta per tornare a un peso accettabile, almeno fino alla prossima cena a cui, come sempre, non saprò resistere. Auguro a tutto il Gruppo Ciclistico Le Terme e a tutti gli amici ciclisti un buon anno, ricco di soddisfazioni sportive e, al di là dello sport, un anno pieno di gioie e serenità per tutti.

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Buon Anno 2024

Benvenuto 2024


Pedalata del Capodanno 2024: Scalata al Monte della Madonna 🚴‍♀️🚴‍♂️🚴‍♀️🚴‍♂️

Cari amici ciclisti,

Il nuovo anno è alle porte, e cosa c’è di meglio per iniziare il 2024 con lo spirito giusto se non una pedalata al Monte della Madonna? Unisciti a noi per un’indimenticabile mattinata in sella, condividendo il fascino di questa magnifica salita e la gioia di essere insieme.

Quando: 1 gennaio 2024, partenza alle ore 09:30
Dove: Partenza da AbanoRitz

La pedalata sarà super tranquilla e aperta a ogni tipo di bicicletta: bici da strada, gravel, mountain bike muscolari o assistite. Insieme affronteremo la salita al Monte della Madonna, godendoci ogni metro di dislivello e sostenendoci l’un l’altro.

Arriveremo in cima e ci raccoglieremo in un momento di preghiera, simbolo di gratitudine per le avventure passate e di speranza per quelle future. Poi, immortaliamo il momento con una foto di gruppo, testimoniando l’unità del nostro gruppo.

Dopo la discesa a Teolo, ci fermeremo per un caffè o un macchiatone ristoratore. Qui avremo l’opportunità di scambiare gli auguri di buon anno e di pianificare insieme le prossime pedalate.

Chi lo desidera può decidere di rientrare o di continuare il giro con tranquillità, godendosi la bellezza della giornata e il piacere di pedalare insieme.

Siate pronti a condividere la passione, a superare le sfide e a creare ricordi indelebili. Il 2024 inizia con una pedalata, e insieme faremo in modo che sia un anno straordinario.

Vi aspettiamo numerosi!

Gruppo Ciclistico LE TERME Padova 🚴‍♂️🚴‍♀️


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Festa sociale 2023

Bella giornata di Festa domenica 10 dicembre in compagnia di tanti amici che si sono incontrati per celebrare un anno pieno di belle pedalate fatte in compagnia e sempre con lo spirito che contraddistingue il nostro gruppo.

Un Festa riuscita in ogni più piccolo dettaglio. Il menu squisito, il servizio impeccabile del Ristorante Montegrande di Rovolon, la musica che ci ha accompagnato per tutto il pomeriggio hanno fatto da cornice ideale alla nostra Festa.

Lo spirito è sempre quello giusto, tanta armonia e simpatia da parte di tutto il gruppo che in queste occasioni riesce sempre a dare il meglio di se.

Vedi il video della giornata anche sul nostro canale YouTube, iscrivetevi.

LE FOTO

LE TARGHE

Nel corso della manifestazione sono stati premiati, anche con un pizzico di sana ironia, i protagonisti della stagione 2023, ecco i testi delle targhe consegnate.

LA LOTTERIA

Non poteva mancare naturalmente una ricca lotteria a cui tutti gli invitati hanno potuto partecipare senza nessun ulteriore esborso.

Molti i fortunati vincitori che ritornavano al loro posto con un’espressione sorpresa e soddisfatta.

Adesso non ci resta che aspettare un anno intero per poterci ritrovare a festeggiare in questo modo ma vi assicuriamo sin d’ora che nell’attesa sapremo organizzarci per altre belle serate.

A presto ….

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