Fluviale del Brenta fino a Stra (Villa Pisani) in MTB
Oggi bella “passeggiata” seguendo gli argini dello Scaricatore, del Brenta e del Brentella, l’anello fluviale che circonda Padova.
Ci siamo fermati di fronte alla maestosa Villa Pisani per le classiche foto di rito ed il solito burlone del Pasquale tenta di mettere in difficoltà il Presidente, per vedere se si era preparato, chiedendogli di raccontare un po’ di storia dell’antica Villa.
Il Presidente riferisce, con dovizia di particolari, che Villa Pisani, tra le altre prestigiose personalità del passato, accolse il primo incontro tra Mussolini ed Hitler. Il Cancelliere tedesco pernottò per qualche notte proprio alla Villa.
Tutti guardarono il Presedente increduli e stupiti della sua grande cultura, erudizione e preparazione, ed è per questo motivo che allego una testimonianza che non può esser smentita.
A parte queste reminiscenze storiche dovremmo archiviare anche questa nostra escursione tra i ricordi più belli.
Purtroppo a causa di una incomprensione sul punto ritrovo e orario di partenza abbiamo lasciato a casa altri 3/4 amici che sarebbero venuto volentieri con noi e ci scusiamo se non siamo stai sufficientemente chiari e precisi ma diamo appuntamento a tutti alla prossima occasione.
Puntuali alla partenza ci siamo ritrovati in pochi ma tutti motivati. Il percorso previsto è abbastanza impegnativo ma la bella giornata di sole sicuramente ci accompagnerà nella nostra escursione.
Percorso: Abano, Teolo, Zovon, Boccon, Cinto, Passo Croci, Baone, Este, Calaone, Valle San Giorgio, Villa Beatrice, Fontanafreddda, Cingolina, Roccolo, Castenuovo, Teolo, Rovolon, Treponti, Abano. Distanza 85km dislivello 1400m
Affrontato la prima salita arriviamo in piazza a Teolo dove abbiamo casualmente incontrato alcuni dei nostri iscritti in MTB ma già fermi per la loro pausa caffè. Ci siamo organizzati velocemente per giovedì prossimo, dove usciremo tutti assieme in direzione di Strà e ripartiamo non prima di aver saltato calorosamente Beppi, Pasquale, Franco ed il nuovo iscritto Roberto.
Si riparte in discesa verso Zovon per poi entrare a sinistra nella stradina interna che con leggeri saliscendi arriva a Boccon e a Cortelà. Proseguiamo sulla provinciale fino a Cava Bomba per entrare poi a Cinto Euganeo. Pausa caffè e macchiatone e via velocemente in direzione Passo Croci, discesa a Baone, e poi Este.
Affrontiamo la salita di Calaone con passo regolare ed il luminoso panorama che queste zone ci regala è spettacolare.
Da Calaone scendiamo dalle “grate” fino a Valle San Giorgio dove ci attende la prossima dura salita con punte del 17% che porta a Villa Beatrice.
Arrivati in cima con grande soddisfazione di tutti ci fermiamo per una foto e una barretta energetica. Discesa fino a Fontanafredda dove svoltiamo a destra per imboccare la Cingolina.
Salita sempre impegnativa ma costante e il paesaggio, anche in questa stagione, è meraviglioso. Fine della salita e incrocio con il Roccolo dove approfittiamo delle panchine per una breve sosta. Non lasciatevi ingannare dalle foto dove sembriamo tutti stremati, in verità eravamo tutti in condizioni anche peggiori (scherzo).
Ma non è ancora finita, ora ci aspetta il passo del Roccolo, con il suo asfalto rifatto, e poi la discesa alla Cicogna per poi risalire a Castelnuovo e Teolo.
A Teolo prendiamo per il Monte della Madonna fino al bivio per Via Bettone e da qui poi sarà tutta discesa fino a Rovolon, Frassanelle, Costeggiola e Treponti.
Alla fine abbiamo accumulato un centinaio di chilometri e oltre 1400 metri di dislivello che per questa stagione non sono certamente pochi.
Era sicuramente un giro ambizioso che abbiamo però affrontato tutti con la giusta mentalità, senza strafare, godendo della compagnia e della bellissima fresca giornata invernale.