Il giro delle rosole

Una spettacolare giornata con un cielo particolarmente terso e una gradevole temperatura quasi primaverile ci ha accompagnato in questo nostro giro sui colli vicentini sugli ormai famosi Castelli di Giulietta e Romeo.

Ma nonostante la giornata spettacolare l’argomento che imperversava oggi erano le “ROSOLE“.

Avremmo potuto parlare di Covid, di Politica, di Calcio o peggio della imminente Guerra in Ucraina.
Noi abbiamo invece discusso accoratamente di Rosole.

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Ieri l’amico Paolo Maron, assieme a qualche altro non meglio specificato complice, ha fatto razzia nel campo, non di proprietà ma evidentemente di pertinenza dell’amico Paolo Maragotto, che si è visto defraudato delle amatissime rosole proprio dai suoi compagni, non di merende ma di bicicletta.

La discussione per tutti i 130 chilometri del tracciato e su tutti i 1150m di dislivello era imperniata su dove si trovavano più facilmente (nei campi arati in agosto) come si raccolgono (senza farsi vedere da nessuno), quante volte si lavano per togliere tutta la terra (minimo 3 volte in vasca grande con abbondante acqua pulita) e come si cucinano sbollentandole al massimo per 6′ o 6’30”, per poi saltarle al fuoco vivace in padella con un po’ d’aglio, olio Evo e qualche cubetto di pancetta (servire calde).

Sulle qualità nutrizionali abbiamo toccato picchi altissimi arrivando a sostenere che se Braccio di Ferro avesse usato le rosole al posto dei più comuni spinaci avrebbe sicuramente aumentato di molto la sua già proverbiale potenza.

Tutta la giornata imperniava su questo argomento e mancava solo la colonna sonora ad accompagnarci che sarebbe stata, manco a dirlo: Io, Tu e ……. le Rosole

Dal punto di vista ciclistico però non ho notato molta differenza nell’andatura del Maron che a parte i primi 500 metri iniziali è prontamente rientrato nei ranghi a palese dimostrazione che le rosole non possono essere assolutamente considerate doping.

Nonostante questa lunga divagazione da coltivatori diretti il giro in bicicletta è andato più che bene e le immagini che scorrono qui sotto ne sono la testimonianza ma ricorderemo questa giornata palindroma 22022022 come il giorno delle ROSOLE.

E per
Le Terme
Hip
Hip
Hurrà

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Programma settimana #8


Martedì 22 febbraio

Sant’Agostino, Sant’Urbano, Castelli, Montecchio, Pozzolo

Partenza da AbanoRitz ore 10:01

Percorso: Abano, Fossona, Montegalda, Longare, Salita della Commenda, Sant’Agostino, Sovizzo, Sant’Urbano, Montecchio, Brendola, Pederiva, Pozzolo, Toara, Sossano, Albettone, Teolo, Praglia, Abano. Distanza km 109 Dislivello 1.000m.

Visualizza o scarica qui il percorso: https://connect.garmin.com/modern/course/61249415

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Giovedì 24 febbraio

Lendinara

Partenza da AbanoRitz ore 10:01

Percorso: Abano, Mezzavia, Monselice, Cà Oddo, Schiavonia, Sant’Elena, Granze, Vescovana, Barbona, Lendinara (Pausa caffè), rientro via Este, Boccon, Teolo, Praglia, Abano. Distanza 101 Km

Visualizza o scarica qui il percorso: https://connect.garmin.com/modern/course/50867162

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Domenica 27 febbraio

Prima uscita ufficiale stagionale: Giro di Este

Prima uscita ufficiale della domenica per il gruppo e come da calendario si parte con gradualità agevolando, nelle prime uscite, chi ancora lavora e non ha potuto allenarsi come avrebbe voluto durante l’inverno.

Sarà l’occasione per ricompattarci, con il rientro degli amanti della MTB, e per conoscere e salutare i tanti nuovi iscritti. Siamo sicuri che non sarà sprecata questa nuova opportunità di verifica di compattezza del gruppo.

Naturalmente vale sempre il nostro motto “più siamo e più ci divertiamo” per cui sarete tutti i benvenuti.

Partenza puntuale da AbanoRitz ore 09:01

Percorso: Abano, Fossona, Bastia, Albettone, Agugliaro, Lozzo, Este, Baone, Monselice, Battaglia, Mezzavia Abano.

Visualizza o scarica qui il percorso: https://connect.garmin.com/modern/course/50850003

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Un giro della Madonna


Giovedì 17 febbraio

Lapio?

Oggi doveva essere LAPIO un bel giro sui Colli Berici.
All’appuntamento, probabilmente a causa del cielo coperto e la temperatura non invitante, si sono presentati pochi partecipanti. Si parte con velocità assolutamente tranquilla fino ad arrivare ad Arcugnano dove decidiamo di fare una pausa caffè al panoramico chiosco del Lago di Fimon (tutto chiuso e semi abbandonato).

Si ritorna sulla strada principale dove inizia la salita che porta a Lapio, Soghe e San Giovanni in Monte, 7km di salita, a tratti molto impegnativa dove si raggiunge il 16% di pendenza. L’asfalto è ben curato e il paesaggio anche in questa stagione viene ravvivato dagli abbondanti bucaneve che spuntano ai bordi della strada.

Da San Giovanni in discesa fino al bivio con la Trattoria Scodelletta dove inizia il tratto nel bosco che sale a via Costabella (Villette) e scende tortuosamente a Pozzolo. Qui saltiamo la pausa caffè per non raffreddarci ulteriormente.

Ci aspetta adesso l’ultimo strappetto di via Garzola che ci farà scendere a Barbarano e poi verso la strada di casa.

Dopo qualche chilometro incontriamo l’amico Paolo che si aggrega con la promessa che l’avremmo accompagnato a completare il suo giro sui Colli Euganei.

Ci separiamo dal resto del gruppo, dopo una piccola discussione causata da una piccola divergenza di pensiero, e con Paolo saliamo prima il Cereo e successivamente il Monte della Madonna, che per noi, anziani pensionati, è sempre una bella “emozione”.

Dopo le foto e una velocissima preghiera nella chiesetta del santuario, scendiamo soddisfatti a Teolo e saliamo con “garbo” a Castelnuovo per aumentare un po’ il dislivello complessivo, che decidiamo di incrementare ulteriormente, raggiunta Torreglia, aggiungendo “Le Bisse” che portano a Galzignano e ancora Regazzoni Alta per arrivare a Turri.

Dunque la somma dei due itinerari Berici ed Euganei ha portato a concludere la fruttuosa giornata con 117km e 1600m di dislivello e pertanto anche questa giornata sarà da annoverare tra i nostri più bei ricordi.

Peccato per la spiacevole divergenza di pensiero, ma si sa, non siamo sempre tutti della stessa opinione e non sempre si è sulla stessa lunghezza d’onda. Ad ogni modo ci siamo chiariti, tutto superato e riprenderemo come sempre con lo stesso spirito e nella consueta armonia.

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E per LE TERME Hip Hip Hurrà

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