Domenica 31 Ottobre 2021

Parigi-Roubaix (nientemeno che)

Attenzione partenza da Abano ore 08:31 (passate parola)

Domenica è previsto il cambio all’ora solare (sabato porteremo indietro di un’ora l’orologio) per cui se partiamo alle 08:30 avremmo comunque luminosità e temperatura delle attuali 09:30.

Dopo il successo italiano nell’ultima edizione, che ha visto il mitico Sonny Colbrelli scolpire il proprio nome nel prestigioso Albo d’Oro della corsa Monumento, domenica 31 ottobre ultimo ed importantissimo appuntamento con la Storia.

Non tutti sanno che la Parigi-Roubaix l’abbiamo inventata noi del Gruppo Ciclistico Le Terme nel lontano 1891 e che dopo le primissime edizioni ci è stata “rubata” dai francesi, come molte altre opere d’arte (vedi La Gioconda). Per i cugini francesi l’ultima è stata la 118° edizione per cui ce l’hanno rubata 118 anni fa (come passa il tempo) ma noi l’avevamo registrata già qualche anno prima.

Retro cycling jerseys - PARIS-ROUBAIX - A SUNDAY IN HELL

Non si capisce come i nostri avi l’abbiamo battezzata “Parigi-Roubaix” quando partiva da Mezzavia e arrivava ad Abano; avrebbero dovuto chiamarla “Mezzavia-Abano” ma si sa, 130 anni fa la geografia non era materia scolastica.
L’originale storia di questa corsa è stata tramandata negli anni da padre in figlio nelle lunghe sere d’inverno davanti a un bel brûlé caldo (chiedere conferma alla Famiglia Facco).
Ora qualcuno la chiama anche più riduttivamente “Bericetti“

Nel tempo però il percorso è rimasto quello originale e noi, che siamo più bravi dei francesi, i tanti settori in pavé li abbiamo “incatramati” e quindi sono diventati molto più scorrevoli per gli amici ciclisti (vedi 11 settori evidenziati in rosso nel tracciato del percorso).

Dunque ecco il terribile percorso di domenica: Abano, Feriole, Montecchia, Selve, Trambacche, San Gaetano, Santa Maria, Sant’Antonio, Montegalda, Via Marcoline, Via Carbonare, Via Settimo, Secula, Longare, Costozza, Lumignano, Castegnero, Nanto, Barbarano (caffè), Via Marinoni, Via Castello, dx x Fornace, Via Poigo, Fogomorto, Salita Albettone da Via Rampezzana (motocross), Lovolo, Bastia, Via Monte Cereo (sottomonte), Salita Cereo, Frassanelle, Treponti, Bresseo, Praglia, Abano. Chilometri 78,24 dislivello 350m. Circuito da ripetere 3 volte per un totale di 234,72km (il minimo per una classica).
P.S. Non è prevista nessuna penalità per chi volesse fermarsi dopo il primo giro.

La “premiazione” avverrà come sempre a fine corsa (si, no durante) al Bar del Centro Commerciale Cà Grande (Euro 3,00 in contanti)

Qui sono evidenziati in rosso gli 11 settori in pavé che però sono stati asfaltati per l’occasione
Parigi-Roubaix 2021: percorso, favoriti e dove vedere la gara in tv e  streaming - Webmagazine24

E dopo una prefazione di tal portata e le tante energie profuse nella stesura di questo articolo non potete deluderci, non potete mancare a questo importante ultimo appuntamento stagionale.

Visualizza o scarica qui il percorso dettagliato

Informiamo i vecchi e i nuovi amici che da adesso a fine dicembre saranno aperte le iscrizioni e i rinnovi al Gruppo Ciclistico LE TERME Padova per la stagione 2022.

Contattateci, più siamo e più ci divertiamo.

Per ogni informazione potete consultare la pagina dedicata ai tesseramenti del nostro sito.

Condividi:

Castelli di Giulietta e Romeo

Per la serie de “El giro del Zoba” ecco il resoconto del nostro giro di oggi:

Giovedì 28 ottobre 2021 : Castello della Villa e Castello della Bellaguardia

Il meteo odierno non ha disatteso le previsioni e le nostre aspettative. Una giornata luminosissima, non particolarmente fredda, un cielo spettacolare e tutt’attorno i colori caldi dell’autunno.

Partenza puntuale ore 09:31 sempre ad AbanoRitz e percorso assolutamente rispettato.

Percorso: Abano, Fossona, Montegalda, Longare, Longara, Vicenza, Strada della Commenda, Arcugnano, Via Breganzola (Monachelle), Sant’Agostino, Altavilla, Sovizzo, Sant’Urbano, Santissima Trinità, Montecchio Maggiore, Castelli di Giulietta e Romeo, Alte Ceccato, Brendola, Vò, San Gaudenzio, Pozzolo, Toara, Sossano, Albettone, Teolo, Praglia, Abano. 110 km con 1100 metri di dislivello (salite evidenziate di colore arancione).

Come dicevo i colori e la luminosità della giornata hanno trasformato un percorso conosciuto in una continua sorpresa, ad ogni curva un paesaggio che meritava una foto e i colori del “foliage” in queste zone del vicentino non hanno niente da invidiare ai più conosciuti paesaggi alpini o nordamericani.

Dopo una sessantina di chilometri ad “ammirar le foglie” e dopo un’altra bella salita si arriva sul piazzale del Castello di Giulietta dove assistiamo a questa scena surreale:

Sul balcone dell’antico maniero si sporgeva una moretta dai capelli corti, tipo la brunetta dei ricchi e poveri, e sul piazzale un giovane ciclista, tipo principe azzurro, con la sua bianca “specialized s-works tarmac” nuova fiammante.

E lei dall’alto del suo terrazzino comincia a parlargli così:

Oh Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo?
Rinnega tuo padre, e rifiuta il tuo nome!
O, se non lo vuoi, tienilo pure e giura di amarmi,
ed io non sarò più una Capuleti.

Lui la guarda interdetto come se non avesse capito nessuna parola della ragazza.

Quindi lei, con un accento un po’ più vicentino, continua così….

Oh Romeo, Romeo, sei vegnesto al mio casteo?
Oh Julieta, Julieta si son vegnesto in bicicleta.

Oh Romeo, Romeo ma in saita che raporto gheto usà, che rocheo?
Oh Julieta, Julietta tutti i denti go doparà e tanto stufo so rivà.

Oh Romeo, Romeo se podessi te savessi che bevanda che t’offriressi
Oh Julieta, Julieta non me fare indovinei, gheto miga na bireta?

Oh Romeo, Romeo ea bireta no, non posso, ma ghé l’acqua là, nel posso
Oh Julieta, Julieta butta ea treccia che mi monto sol balcon e te dago un bel strucon

Oh Romeo, Romeo brutta storia questa quà, i caveji go tajà, cossa vuto che te butta
Oh Julieta, Julieta se montare non riesso, torno aLe Terme a fare… sesso….

A questo punto il giovane Montecchi (questo pare sia il Cognome del giovane) gira la bici e lascia la brunetta sgomenta..

Poco lontano da noi uno scrittore inglese di nome William Shakespeare, che ha assistito a tutta la scena, ha preso molti appunti e mi sa che scriverà la storia dei giovani amanti, magari aggiungendoci del suo. Ne sentiremo parlare sicuramente.

P.S. Abbiamo riportato fedelmente il dialogo ma non si capisce perché i due giovani all’inizio di ogni frase ripetono sempre due volte il loro nome; forse una particolare specie di balbuzie o un nuovo sintomo del Covid.

Secondo P.S. Altre rime baciate con “Casteo” sono state suggerite dal Gruppo di Ciclisti ma non possono essere riportate per comprensibili motivi di stile.

Bella giornata, bella compagnia esperienza da ricordare e ripetere. Grazie a tutti i partecipanti.

Potrete vedere altre spettacolari foto in fondo alla pagina. Ciao

Più siamo e più ci divertiamo, per cui siete tutti invitati.

Visualizza o scarica qui il Percorso

Informiamo i vecchi e i nuovi amici che a partire dal mese di novembre e fino a fine dicembre saranno aperte le iscrizioni e i rinnovi al Gruppo Ciclistico LE TERME Padova per la stagione 2022.

Per ogni informazione potete consultare la pagina dedicata ai tesseramenti del nostro sito.

E per Le Terme …. Hip Hip Hurrà

Ininfluencer Flavio

Condividi:

Lendinara 26 ottobre 2021

GLORIA A BEPPI

Questa mattina altro passaggio al Santuario della Beata Vergine del Pilastrello a Lendinara per rinnovare il nostro voto alla Madonna Nera.

Dal punto di vista ciclistico poco da raccontare se non il fatto che oggi mi sembra di essere andato in bicicletta “a scrocco”.

Mi spiego meglio, siamo partiti in 10 ciclisti da Abano Terme alle ore 09:01; temperatura attorno agli 8-9 gradi e cielo coperto. Pronti via e prende subito la testa del gruppo il nostro “locomotore” Beppone, che viaggia a velocità di crociera sostenuta.

Tutti ci aspettiamo che dopo 10, 20 o al massimo 30 chilometri si spostasse chiedendo il cambio ma questo non è mai successo e nessuno di noi ha avuto il coraggio di sostituirlo anche perché pochi avrebbero potuto tenere quel ritmo.

Morale della favola ci siamo fatti trasportare dalla scia del Beppone da Abano a Lendinara e poi da Lendinara ad Abano in pratica andando a scrocco per tutta la mattinata (grande vergogna).

Complimenti naturalmente al Beppone a cui tutti riconosciamo la potenza, la costanza e la grande generosità e a cui indirizziamo oggi la nostra supplica:

Madonna Nera di Lendinara

Gloria a Beppi

Gloria a Beppi, nell’alto dei colli, e pace in terra ai ciclisti di buona volontà.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti inseguiamo, ti rincorriamo, ti rendiamo grazie per la tua forza immensa;
Amico Beppone, dalla gamba altruista, grande passista, nonché alpino paracadutista
.

Tu che tiri in testa al gruppo, abbi pietà di noi;
Tu che tiri il collo al gruppo, accogli la nostra supplica;
Tu che tieni la destra, nei giorni di festa, abbi pietà di noi.


Amico Beppone, ciclista imponente, amico sapiente e uomo attraente;
perché tu solo e soltanto, tu solo un signore, tu solo il fortissimo;
Amico Beppone sei del gruppo LeTerme
l’indiscusso campione.

Condividi:

La Classica delle foglie morte

Domenica 24 Ottobre 2021

Penultimo percorso del calendario ufficiale 2021

La classica delle foglie morte, questo è il nome di questa nostra antichissima corsa, nome che purtroppo da moltissimi anni ci è stato rubato dal Giro di Lombardia. Noi continueremo comunque a chiamarla così e a riproporla annualmente a fine ottobre.

Si tratta di una corsa in linea di ciclismo maschile anche se tra i partecipanti di oggi mi sembra di aver visto un’intrusa.

Al via anche oggi un buon numero di ciclisti tutti intenzionati ad emulare i più famosi ciclisti del passato.

Nella foto i mitici Massimo col proprio gregario Mauro

Per la cronaca ricordiamo che il plurivincitore della corsa è Fausto Coppi con cinque affermazioni (di cui quattro consecutive), seguito da Alfredo Binda con quattro e da Henri Pélissier, Costante Girardengo, Gaetano Belloni, Gino Bartali, Sean Kelly e Damiano Cunego con tre. Lo stesso Bartali è colui che è salito più volte sul podio, nove: oltre ai tre successi, ha messo a referto quattro secondi posti e due terzi.

Ma torniamo ai giorni nostri e alla nostra corsa:
A gara abbondantemente iniziata, alcuni ciclisti senza numero, ma con la mitica maglia del gruppo ciclistico LeTerme, assolutamente poco sportivamente, ingannando la pur attenta giuria, hanno intercettato il gruppo già ad Albettone e sono entrati in gara con giustificati e irripetibili commenti di disapprovazione dei presenti. Fortunatamente dopo qualche chilometro si sono autonomamente squalificati e sono usciti dal gruppo.

Al punto di rifornimento è stato sorseggiato un caffè al volo prima di affrontare la seconda parte del percorso che presentava le maggiori difficoltà: Baone, Passo Croci, Valle San Giorgio, Sassonegro, Arquà Petrarca, Via degli Ulivi (Montanella), Valsanzibio, Galzignano, Bisce, Torreglia.

Ultima salita della giornata sarebbe dovuta essere Quota 101 ma, come saprete, il nostro Premier Draghi ha deciso di mettere mano alla riforma delle pensioni eliminando Quota 101, per cui a Torreglia ci siamo visti costretti a modificare il percorso e ad andare direttamente a Tramonte.

Ci spiace soprattutto per i tanti tifosi che hanno aspettato invano il passaggio della carovana, assiepati sin dalle prime luci dell’alba ai bordi del mitico muro del valico. Ci auguriamo che in futuro le vicende politiche di questo nostro malconcio Paese non interferiscano più con lo sport e con eventi così importanti come il nostro.

L’arrivo ad Abano è avvenuto alla spicciolata in quanto l’altissima velocità con cui gli atleti hanno affrontato la corsa ha fatto molti “danni” tra i partecipanti. La premiazione come al solito è avvenuta al bar presso il Centro Commerciale Cà Grande e sono molti i ciclisti che hanno festeggiato alzando le loro sudatissime coppe….

Non ci resta che darvi l’appuntamento alla settimana prossima dove affronteremo l’ultimo impegno ciclistico della stagione estiva (non preoccupatevi stiamo pensando anche a un calendario invernale da proporre fino a febbraio) e il percorso di domenica prossima ha un nome importante, storico, mitico: La Parigi-Roubaix per cui non mancate.

Classica delle foglie morte

Percorso: Abano, Montecchia, Polo, Fossona, Bastia, Albettone, Agugliaro, Valbona, Lozzo (caffè), ciclabile fino ad Este, Baone, Via Croci, Valle San Giorgio, Sassonegro, Arquà Petrarca, Via degli Ulivi, Valsanzibio, Galzignano, Bisce, Torreglia, Luvigliano, Quota 101 (eliminata), Tramonte, Croci, Monterosso, Abano. Km 80 con dislivello di 500m.

Visualizza o scarica qui il percorso.

Informiamo i vecchi e i nuovi amici che a partire dal mese di novembre e fino a fine dicembre saranno aperte le iscrizioni e i rinnovi al Gruppo Ciclistico LE TERME Padova per la stagione 2022.

Per ogni informazione potete consultare la pagina dedicata ai tesseramenti del nostro sito.

E per Le Terme …. Hip Hip Hurrà

Condividi: