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Programma settimana nr. 35

Dal 29 agosto al 4 settembre 2022

Ricco programma settimanale da leggere attentamente

Si inizia con martedì 30 Agosto con un classico giro rilassante dei Bericetti.

Giovedì 1 settembre Il giro del Prosecco viene spostato alla settimana prossima (giovedì 8 settembre) e in alternativa si propone il giro di Rocca Pisana ma percorso esattamente al contrario.

Giovedì 1 settembre ore 21:00 importante assemblea generale presso il Patronato di Mezzavia

Sabato 3 settembre è previsto il tradizionale Pellegrinaggio a Monte Berico dove assisteremo alla Santa Messa. Al ritorno è previsto il pranzo in trattoria da definire (max 25,00 Euro)

Concluderemo la nostra settimana domenica 4 settembre con un giro sui Colli Berici salendo Fimon, Strada del Raposso, Brendola, Grancona, Sossano.

Questa settimana festeggia il proprio compleanno l’amico:
FACCO MASSIMO Domenica 4 Settembre
Tanti auguri da tutto il gruppo per tanti altri giri in compagnia


BERICETTI CLASSICO

Percorso: Abano, Feriole, Montecchia, Trambacche, Montegalda, Vancimuglio, Bericetti, Barbarano, Villaga, Albettone, Bastia, Cereo, Abano.
Distanza km 78,5, dislivello +350m

Percorso Gpx: Bericetti (Parigi-Roubaix)

ANASIP ACCOR
Rocca Pisana (al contrario)

Partenza da Abano ore 08:00

Percorso: Abano, Fossona, Montegalda, Longare, Militare, Perarolo, Brendola, Grancona, Lonigo, Alonte, Sossano, Albettone, Bastia, Cereo, Treponti, Abano.
Distanza 104km dislivello +750m

Percorso GPX: ANASIP ACCOR

SI RICORDA CHE ALLE ORE 21:00 CI SARA’ UNA IMPORTANTE RIUNIONE DEL GRUPPO DOVE SI RICHIEDE LA MASSIMA PARTECIPAZIONE.

Pellegrinaggio a Monte Berico con Pranzo

Partenza da Ponte di Mezzavia ore 08:00
Passaggio da Abano ore 08:15
Monte Berico Santa Messa ore 10:00

Al rientro Pranzo presso Trattoria (da definire) costo max Euro 25,00 (attendiamo adesioni)

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FIMON – PERAROLO – BRENDOLA

Partenza da AbanoRitz ore 08:00

Percorso: Abano, Fossona, Montegalda, Longare, Torri di Arcugnano, Fimon, Strada del Raposso, Perarolo, Brendola, Grancona, San Germano dei Berici, Sossano, Albettone, Teolo, Treponti, Praglia, Abano.
Distanza km 81,50 dislivello +610m.

Percorso Gpx: Fimon-Raposso-Brendola

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Passo Manghen

Il passo Manghen è uno dei più celebri passi percorsi nel Giro d’Italia, particolarmente duro per la sua lunghezza. Sino al 2007 veniva inoltre percorso dalla granfondo Campagnolo per cicloamatori. Poi la granfondo ha cambiato denominazione (Sportful) e percorso: i passi Duran e Valles ne hanno preso il posto. Dal 2013 è tornato a far parte del percorso.

La salita da Borgo Valsugana è lunga ben 23,4 chilometri e presenta una pendenza media del 7%, anche se gli ultimi 7 chilometri sono quelli più impegnativi con una pendenza media del 9,5%, ma con punte del 15%.

Il calendario dei Giri del Zoba prevedeva oggi la scalata a questa importante vetta e i 13 ciclisti che hanno aderito alla manifestazione hanno onorato l’invito con impegno ed abnegazione.

Era stato deciso che ognuno sarebbe salito del suo passo e così è stato, tanto che ci siamo visti alla partenza e rincontrati, aspettandoci anche a lungo, in cima al passo.

Il cartello del Passo

Vedere la scritta del nome del Passo quasi completamente oscurata da una miriade di adesivi messi anche uno sull’altro tanti sono, lo paragono alle scritte incivili che vengono fatte dai soliti deficienti di turno su monumenti , muri , ogni dove ecc ecc. Ma perché? E chi li mette?
Ho scoperto che sono i motociclisti che segnano il loro passaggio incollando sul cartello l’adesivo.

L’adesivo del motociclista si divide in tre categorie: gli adesivi dei brand, usati per abbellire la moto; gli adesivi dei passi che si possiamo trovare nei bar o negozietti, molti gli attaccano alle borse o al bauletto, e per ultimo quelli personalizzati, che vediamo spesso nei cartelli dei passi come firma o segno che quel biker è passato di li.

Mi domando che senso ha??? che conquista o che vanto ci può essere nel fare quella salita in moto, da lasciarci il ricordo. Avrebbe quasi più senso l’adesivo del ciclista ma meglio non abbassarsi a questi livelli di inciviltà. Mi stupisco anche del fatto che ce li lasciano e i cartelli non vengano ripuliti.

Tanti laghi color smeraldo

Dopo la salita al Passo Manghen abbiamo affrontato con prudenza la lunga discesa che ci portava a Molina di Fiemme. Da li con una serie di bei saliscendi in Valfloriana e nella Valle Cimbra arrivando a Segonzano con le sue “famose” piramidi. La strada prosegue verso Pergine Valsugana fino a raggiungere i laghi di Canzolino e poi di Levico e Caldonazzo.

Le montagne sembravano tuffarsi nelle fresche acque dei laghi che assumono colori che vanno dal blu cobalto al verde smeraldo utilizzando tutte le sfumature intermedie che pochissimi pittori, con le loro variopinte tavolozze, sono riusciti a replicare.

Mela prendo …. o devo chiedere a qualcuno?

Dopo Pergine si imbocca la bella Ciclabile del Brenta che arriva fino a Bassano attraversando immense coltivazione di mele mature che mettevano l’acquolina in bocca agli assetati ciclisti. Qualcuno non ha resistito e ha ceduto alla tentazione come Biancaneve nella famosa fiaba dei Fratelli Grimm riproposta poi da Walt Disney, trafugandone di soppiatto alcune decine.

Fiore all’occhiello

Il fiore all’occhiello o la ciliegina sulla torta, come l’ha definita qualcuno, anche di questa bella escursione in trentino, è stata anche oggi l’impeccabile organizzazione. Il Presidente si è superato modificando anche il meteo e permettendo solo a qualche piccola goccia di pioggia di scendere ma solo subito dopo l’arrivo al Bici-Grill che è da sottolineare è stato un punto di partenza e di arrivo ideale per questo genere di pedalate offrendo ottimi caffè e macchiatoni la mattina e fresche birre e appetitosi toast nel pomeriggio oltre a una invidiabile location attrezzata

Forature? mai più con i tubeless.

Prodigi delle nuove tecnologie. Nonostante le molte migliaia di euro spesi per i nuovissimi tubeless che non dovrebbero sgonfiarsi mai, ma magicamente auto-ripararsi con un bianco lattiginoso liquido interno, che non oso descrivere in questo blog per non essere troppo scurrile, oggi qualcuno (l’anonimato è d’obbligo) è riuscito a forare prima la ruota posteriore in salita e poi la ruota anteriore in discesa. Gli ho sentito recitare il rosario in aramaico antico per la grande felicità.
In questo caso non si può proprio dire che chi più spende meglio spende. O no?

Non ci resta che concludere questo nostro ennesimo resoconto con l’entusiasmo delle prime volte e cioè con il nostro classico:

Per LE TERME
HIP HIP HURRA’

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… a tarallucci e vino

Il percorso di oggi prevedeva qualche bella salitella sui Colli Berici e si concludeva nel giardino dei nostri amici Luca e Monica per un aperitivo rinforzato. E’ bastata questa promessa per mettere il pepe al culo anche dei più ciclisti più lenti che, come l’asino e la carota, hanno moltiplicato le forze per arrivare per primi ed accaparrarsi i posti migliori al tavolo del buffet.

Per non perdere tempo abbiamo perfino saltato la classica ed immancabile pausa caffè, saltato tutti i semafori, anche quelli decisamente rossi, e superato “quasi” tutti i limiti di velocità incontrati.

Questo a dimostrazione che la motivazione nello sport è tutto e la capacità di saper motivare i propri atleti è importantissimo a tutti i livelli, anche se a lungo andare può diventare molto dispendioso per la società. Ringraziamo di cuore gli amici Luca e Monica per l’ospitalità e la loro generosa disponibilità.

Dobbiamo segnalare inoltre la bella pedalata di alcuni nostri atleti che nel week end hanno affrontato belle ed impegnative della Valsugana

I Beati Paoli e Francesco sulla piana di Marcesina a farsi una grappa barricata.

Ivano su cima Vezzena (Piz di Levico) 1900m e sullo sfondo la Marzola e le Dolomiti di Brenta.

Anche il Gran Consiglio dei Saggi è stato segnalato ad Arquà Petrarca durante una delle loro poche soste non idriche.

E anche oggi non mi resta che concludere con il più classico dei motti: Per Le Terme hip, hip Hurrà

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Programma settimana nr. 34

Programma dal 22 al 28 Agosto 2022

Continua la nostra programmazione settimanale di fine agosto.

Si inizia con martedì 23 Agosto con un giro sui colli Euganei.

Giovedì 25 agosto per la serie “I Giri del Zoba” recupereremo la bella ed impegnativa pedalata sul Passo Manghen annullata la settimana scorsa per il maltempo.

Concluderemo la nostra settimana domenica 28 agosto con un giro sui Colli Berici salendo da Barbarano, scendendo da Zovoncedo e risalendo a Pozzolo e scendendo a San Germano dei Berici.


Giro di este

Percorso: Abano, Feriole, Montecchia, Fossona, Bastia, Albettone, Agugliaro, Lozzo, Este, Baone, Passo Croci, Arquà, Valsanzibio, Galzignano, Torreglia, Luvigliano, Quota101, Tramonte, Croci, Monterosso, Abano.
Distanza 80km, dislivello + 500m

Percorso Gpx: Giro di Este

PASSO MANGHEN

Recuperiamo questa settimana la salita del Passo Manghen annullata per piaggia.

Partenza in auto da Abano ore 06:30
108km prevediamo circa 1h45m di viaggio
Punto d’incontro a Castelnuovo presso Bici-Grill: Parcheggio Castelnuovo
Partenza in bici da Castelnuovo ore 08:30

Percorso: Castelnuovo (400m), Telve, (Salita Manghen = 23km, +1.692 7,3%), Passo Manghen (2.047slm), Molina di Fiemme, Segonzano, Pergine Valsugana, Ischia, Levico Terme, Borgo Valsugana, Castelnuovo.
Distanza 110km dislivello +2400m

Percorso GPX: Passo Manghen

Meteo Telve


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BARBARANO – ZOVONCEDO – POZZOLO – SAN GERMANO

Partenza da AbanoRitz ore 08:00

Percorso: Abano, Fossona, Bastia, Lovolo, Ponte di Barbarano, Barbarano, Zovoncedo, Pederiva, Pozzolo, San Germano dei Berici, Canaletta, Sossano, Albettone, Lovertino, Zovon, Teolo, Treponti, Praglia, Abano.
Distanza km 81,55, dislivello +800m.

Percorso Gpx: Zovoncedo

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