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Ferragosto 2022

La tradizione

Il termine tradizione (dal latino traditio, traditiònis, derivante dal verbo tràdere = «consegnare», «trasmettere») è spesso usato come sinonimo di consuetudine, intesa antropologicamente come la trasmissione nel tempo, all’interno di un gruppo umano, della memoria di eventi sociali o storici, delle usanze, delle ritualità, della mitologia, delle credenze religiose, dei costumi, delle superstizioni e leggende; in particolare è detta tradizione orale la trasmissione non mediata dalla scrittura.

Oggi “LA TRADIZIONE” ci ha chiamati a festeggiare, con un tranquillo giro in bicicletta, la trasmissione orale e la consegna ai più giovani della memoria e dei valori fondanti del Gruppo Ciclistico Le Terme. Un’usanza che, come abbiamo ricordato anche oggi, risale alla notte dei tempi e che ogni anno si è ripetuta aumentandone costantemente il significato di aggregazione e di amicizia.

Con noi alla partenza i padri fondatori del gruppo che, ormai ultraottantenni, si fanno aiutare dal lato fisico dalle loro E-Bike ma che come spirito, voglia di vivere e di divertirsi possono insegnare ancora molto a tutti noi.

Piero di anni 86 in bici muscolare e basta!!

A fare da guida e a trasmettere oralmente la storia di questa giornata il nostro Presidente Emerito Santino che con dovizia di particolari ed aneddoti ci ha fatto rivivere momenti di ciclismo e di amicizie lontane nel tempo.

A Cà Oddo per il momento di raccoglimento e preghiera per commemorare i cari defunti ha preso la parola il nostro Segretario Roberto al quale abbiamo deciso di regalare in futuro anche un secchiello e un aspersorio per la benedizione finale. Purtroppo questa vicinanza celeste non ha evitato a Roberto, qualche minuto dopo, una rovinosa caduta che fortunatamente gli ha solo sbucciato il naso (ecco il motivo del naso rosso nelle foto).

Passaggio nel suggestivo borgo di Pontemanco per una foto di gruppo prima di arrivare all’agriturismo Tasinato dove avevamo programmato il nostro rituale brindisi.

Come sempre la nostra attitudine al saccheggio del buffet ha fatto si che fosse battuto il record europeo che ora è attestato a 9’32” (stesso tempo del cambio gomme!!).

Durante il buffet ha avuto luogo un breve ed impacciato discorso del Presidente che ha ringraziato tutti i presenti e assicurato che questa tradizione sarà mantenuta nel tempo perché parte della nostra storia.

Un pensiero anche agli assenti che per vari motivi non hanno potuto partecipare: Vanni che anche stamattina presto è stato visto in giro in pigiama rossonero; Pasquale che è disperso in Abruzzo con la sua bicicletta nuova; Moreno che è stato visto l’ultima volta due/tre mesi fa in un campo nomadi a Sottomarina; Nicola e Sebastiano a pascolare in montagna con una squadra di nani; Simonetta partita per l’allenamento in altura; Monica purtroppo ancora alle prese con la sua lussazione; Monica e Luca che sono stati visti a scavare a mani nude la 53esima galleria sul Pasubio; e tutti gli altri che in questi giorni di festa sono stati sequestrati dalle famiglie in lontane e noiosissime località turistiche sparse per il paese.

Un ultimo ringraziamento lo dobbiamo a Michele Tasinato che ci ha accolto nel suo Agriturismo di Due Carrare con professionalità e gentilezza mettendoci subito a nostro agio e deliziandoci con prodotti di primissima qualità che sono stati molto apprezzati da tutti. Per questo motivo abbiamo minacciato Michele di ritornare al più presto.

Chiudiamo questo nostro resoconto con la certezza che giornate come questa fanno bene al corpo ma soprattutto allo spirito e auguriamo a tutti i nostri iscritti ed amici simpatizzanti un

Buon Ferragosto

Non può mancare inoltre il nostro ormai “tradizionale” motto:

Per Le Terme …. Hip Hip Hurrà

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Programma settimana nr. 33

Programma dal 15 al 21 Agosto 2022

Foto 15 Agosto 2021

Eccoci arrivati alla settimana di Ferragosto che, come sempre, cercheremo di onorare nel migliore dei modi.

Si inizia con il grande evento la FESTA DEI CICLISTI DELL TERME con il classico Giro della Bassa organizzata dal nostro grande SANTINO di lunedì 15 Agosto e relativo buffet presso la Cantina Tasinato a Due Carrare.

A metà settimana per la serie “I Giri del Zoba” la bella ed impegnativa pedalata a Passo Manghen di giovedì 18 agosto.

Concluderemo la nostra settimana domenica 21 agosto con un giro sui Colli Berici che probabilmente accorceremo per essere presenti all’invito ricevuto dagli Amici e Sponsor Selmin Luca e Squarcina Monica a Giarre alle ore 11:30 per un aperitivo “rinforzato” e una bella foto di gruppo.


Anche questa settimana abbiamo qualche candelina da spegnere. Festeggia infatti il compleanno il nostro amico:

Stecconi Alfio Martedì 16 Agosto

Tanti auguri da tutto il Gruppo le Terme per tante altre pedalate assieme.

Giro della Bassa

(Santino day)

Partenza da Mezzavia alle ore 08:00 Percorso classico
a cura di Capitan Santino

Rimanendo nel solco della tradizione il 15 agosto il nostro Presidente Emerito SANTINO propone il consueto GIRO DELLA BASSA a conclusione del quale ci ritroveremo tutti presso l’Agriturismo Cantina Tasinato di Due Carrare dove ci aspetterà un ricco buffet per brindare al Ferragosto, al nostro Gruppo Ciclistico e soprattutto alla nostra Amicizia.

Naturalmente si auspica la presenza dell’intero Gruppo e saranno i benvenuti anche tutti gli amici non iscritti che normalmente ci accompagnano nelle nostre tante uscite. Sarà un piacevole momento da non perdere di condivisione, aggregazione e socializzazione.

Per motivi organizzativi sarà gradita una vostra conferma di partecipazione sul gruppo WhatsApp al nr. 3393352687

Percorso Gpx: Ferragosto 2022

Più saremo e più ci divertiremo

AGRITURISMO CANTINA TASINATO
Via Gorghizzolo, 34, 35020 Due Carrare PD

PASSO MANGHEN

Partenza in auto da Abano ore 06:30
108km prevediamo circa 1h45m di viaggio
Punto d’incontro a Castelnuovo presso Bici-Grill: Parcheggio Castelnuovo
Partenza in bici da Castelnuovo ore 08:30

Percorso: Castelnuovo (400m), Telve, (Salita Manghen = 23km, +1.692 7,3%), Passo Manghen (2.047slm), Molina di Fiemme, Segonzano, Pergine Valsugana, Ischia, Levico Terme, Borgo Valsugana, Castelnuovo.
Distanza 110km dislivello +2400m

Percorso GPX: Passo Manghen

Meteo Telve


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VILLABALZANA
Finale con aperitivo e foto di gruppo a Giarre per sponsor

Altro appuntamento nella stessa settimana a cui sarebbe auspicabile la presenza di un bel numero di iscritti per poter fare una bella foto e per presentarsi allo sponsor, che ci supporta per il secondo anno consecutivo e che speriamo possa continuare a lungo.

Partenza da AbanoRitz ore 08:00

Percorso: Abano, Fossona, Montegalda, Logare, Villabalzana, Soghe, San Giovanni in Monte, (Villette, Pozzolo), Barbarano, (Albettone da dietro, Lovolo), Bastia, Cereo, Treponti, Praglia, Abano, Giarre.
Valuteremo assieme se mantenere il percorso originario e accorciarlo per essere a Giarre verso le 11:30 per onorare l’invito degli amici e sponsor Selmin per una foto assieme e un aperitivo “rinforzato”.
Distanza km 83, dislivello +1000m.

Percorso Gpx: Villabalzana

Ma qua a forza di festeggiamenti e brindisi la dieta del ciclista va a farsi benedire

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Tre Altopiani (o Altipiani?)

Altopiano dei Sette Comuni,
Altopiano di Lavarone
e Altopiano dei Fiorentini

Un bel giro in montagna alla ricerca di un po’ di fresco in compagnia di tanti buoni amici

Il calendario dei Giri del Zoba oggi non prevedeva nessuna particolare uscita ma ci ha stuzzicato l’idea di fare un giro sull’altopiano e avendone addirittura tre a un tiro di schioppo abbiamo pensato bene di visitarli tutti e tre.

Per cui, parcheggiate le nostre macchine ad Arsiero, e sgomitando tra i tanti ciclisti in partenza dallo stesso piazzale, siamo partiti in direzione Pedescala.

Da qui si imbocca la salita di 13km che ci porta a Rotzo e Roana sull’altopiano dei Sette comuni dove facciamo visita a una padovana in vacanza che ci accoglie con bibite, dolcetti, prosecco e una zucchina formato famiglia. Ringraziamo di cuore per l’ospitalità e togliamo velocemente il disturbo.

Ci dirigiamo verso Canove dove svoltiamo in direzione Camporovere e Passo Vezzena. Qui arriviamo alla spicciolata e ci aspettiamo per poter fare la solita foto sotto il solito cartello del passo.

Evasa la pratica Altopiano dei Sette Comuni non ci resta che lasciare il Veneto e passare in Trentino Alto Adige dove, nonostante lo statuto speciale e l’autonomia, non è ancora stato eretto un muro di confine.

Inizialmente si scende velocemente in direzione Lavarone ma ben presto la strada comincia a salire ed entrando in Lavarone riusciamo persino a creare un po’ di scompiglio tra gli abitanti e i molti turisti fermandoci per una chiassosa foto con l’omonimo lago per sfondo.

Ripartiamo in direzione Carbonare ed il paesaggio su questo lato della montagna è veramente molto bello. Grandi prati verdi che si inerpicano sui pendii fino a raggiungere i bordi dei grandi boschi di conifere che salgono fitte a loro volta, fino a coprirne la vetta. La temperatura è attorno ai 25° per cui proprio ideale per una bella pedalata. Peccato le tante macchine ma d’altronde siamo nel pieno delle vacanze d’agosto e molti vengono a visitare questi bei posti.

Da Carbonare a San Sebastiano smettiamo di ammirare la natura e ci concentriamo sulla dura salita, che in più tratti supera anche il 10%, ed arriviamo a Passo Sommo per cui usciamo dall’Altopiano di Lavarone ed entriamo nell’Altopiano dei Fiorentini.

Tutto questo tratto di strada si affaccia sulla valle scavata nei secoli dal Fiume Astico e come dirimpettaio abbiamo, dall’altro lato della valle, l’Altopiano dei Sette Comuni. Il percorso che porta a Villaggio Fiorentini, a 1500m s.l.m., è un susseguirsi di bei falsopiano pedalabili (tranne un paio di “dentini”) e dolci discese immerse nel verde dei boschi.

Una bella e panoramica deviazione ci porta sulla strada principale che scende per 17 km a Tonezza del Cimone e ad Arsiero.

Concludiamo la nostra pedalata con una birretta e un toast commentando il bel giro di oggi riproponendoci di rifarlo anche in futuro.

Frasi del giorno:

Scusa, ma secondo te per andare in bagno al bar serve ancora la mascherina?
Non so, dipende da quanta puzza fai …….

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Le strade del poeta 2022

Messer Francesco Petrarca con l’amata Laura de Noves

Trovare spunti per raccontare i nostri percorsi diventa per me sempre più difficile e anche per questo motivo oggi abbiamo ripercorso le strade ed i sentieri che furono di ispirazione al grande poeta nella speranza di incontrare anch’io la mia musa ispiratrice (chi se la fosse persa può leggere quì).

Niente di tutto ciò, l’incontro che più mi potrebbe aver ispirato oggi è la pioggia. La tanto agognata pioggia finalmente è arrivata e ci ha accompagnato praticamente per quasi tutti i nostri 100km sui Colli Euganei.

Previsioni meteo

L’operazione che ogni ciclista deve effettuare la mattina, oltre a quelle fisiologiche, è il controllo delle previsioni meteo che danno l’indicazione di cosa dobbiamo aspettarci durante il nostro giro in bici. Questa mattina presto probabilmente non serviva perché stava già abbondantemente piovendo. Le previsioni dicevano però che la perturbazione sarebbe passata velocemente e che non dovremmo avere incontri ravvicinati con l’acqua. Niente di più sbagliato. Siamo partiti alle 08:00 ma già alle 08:30 abbiamo ricevuto la prima benedizione che poi sembrava seguire esattamente il nostro percorso.

Nuvoletta fantozziana

Ma quasi nessuno si è lamentato, tanta era la voglia di pedalare al fresco, piuttosto che bruciati dal sole e dal caldo torrido di questi ultimi giorni. Qualcuno ha sottolineato che giovedì sulle colline romagnole avremmo persino pagato pur di ricevere quattro gocce d’acqua rinfrescante.

Pochi si sono scoraggiati e hanno preso la strada di casa ma i più arditi hanno continuando rimanendo fedeli al tracciato stabilito proprio fino alla fine.

Lento come una lumaca

Curiosità: Qualcuno si è mai chiesto perché le lumache escono dopo un acquazzone?

Quelle che vediamo in orti e giardini dopo un’acquazzone rientrano nel gruppo dei molluschi terrestri, che si sono adattati alla vita fuori dall’acqua pur conservando una forte dipendenza da essa. Ciò spiega come mai vengano allo scoperto soprattutto durante la notte e nelle giornate di pioggia.

Oggi mi sono demoralizzato quando durante la salita di Villa Beatrice mi sono visto superare da una lumaca. Ferito nell’orgoglio ho dato tutto me stesso, l’ho ripresa, sono sceso dalla bici e l’ho schiacciata senza pietà.

A causa della pioggia costante non ho mai estratto il cellulare per scattare qualche foto.

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