Eccoci arrivati alla settimana che anticipa il Ferragosto che cercheremo di onorare nel migliore dei modi.
Si inizia martedì 9 agosto con il solito giretto “tranquillo?“, si continua poi con la bella ed impegnativa pedalata a Lavarone di giovedì 11 agosto e continueremo la nostra settimana domenica 14 agosto con un giro sui Colli Berici e la salita da Lapio ed infine il grande evento la FESTA DEI CICLISTI DELL TERME con il classico Giro della Bassa organizzata dal nostro grande SANTINO di lunedì 15 Agosto e relativo buffet.
Anche questa settimana abbiamo qualche candelina da spegnere. Festeggia infatti il compleanno il nostro amico:
Gerardo Paccagnella Giovedì 11 Agosto
Tanti auguri da tutto il Gruppo le Terme per tante altre pedalate assieme.
Giro..vagando: Villabalzana
Recuperiamo il giro della settimana scorsa annullato per pioggia sui Colli Berici.
Partenza in auto da Abano ore 07:00 Prevediamo circa 1 ora di viaggio Punto d’incontro ad Arsiero: Parcheggio Arsiero Partenza in bici da Arsiero ore 08:30
Percorso: Arsiero, salita da Pedescala, Rotzo, Roana, Passo Vezzena (1.402m), Lago di Lavarone, Carbonare, San Sebastiano, Passo Sommo (1.341m), Villaggio Fiorentini, Tonezza, Arsiero. Distanza 93km dislivello +1900m
Partenza da Mezzavia alle ore 08:00 Percorso classico a cura di Capitan Santino
Rimanendo nel solco della tradizione il 15 agosto il nostro Presidente Emerito SANTINO propone il consueto GIRO DELLA BASSA a conclusione del quale ci ritroveremo tutti presso l’Agriturismo Cantina Tasinato di Due Carrare dove ci aspetterà un ricco buffet per brindare al Ferragosto, al nostro Gruppo Ciclistico e soprattutto alla nostra Amicizia.
Naturalmente si auspica la presenza dell’intero Gruppo e saranno i benvenuti anche tutti gli amici non iscritti che normalmente ci accompagnano nelle nostre tante uscite. Sarà un piacevole momento da non perdere di condivisione, aggregazione e socializzazione.
Per motivi organizzativi sarà gradita una vostra conferma di partecipazione sul gruppo WhatsApp al nr. 3393352687
“Poi abbraccio i miei gregari, passo in cima alla salita perché quelli come noi hanno voglia di sognare ….“
Siamo tornati da questa nostra bella trasferta in terra di Romagna con un bagaglio pieno di calde emozioni, caldi orizzonti, caldi paesaggi, tanta esperienza e con una ricetta regionale Romagnola da non replicare.
Cominciamo naturalmente dalla cronaca:
Il tracciato di oggi voleva ripercorrere quello della NoveColli la famosa GranFondo di Cesenatico che fin dal lontano 1971 attira migliaia di ciclisti da tutto il mondo. Noi l’abbiamo personalizzata partendo da Cesena e mantenendo sette delle nove salite principali della GranFondo ed aggiungendone due che ci avrebbero dato la possibilità di portare il percorso dai 205km originali ai nostri 126km sviluppando comunque quasi 2500m di dislivello.
I nostri Giri del Zoba nascono tutti con molte aspettative e questa proposta in modo particolare ma poi le difficoltà facilmente immaginabili hanno fatto dare forfait a molti dei nostri.
Partenza da Abano mentre l’alba avanzava a grandi passi, mettendo in fuga la notte. Nonostante una lunga coda in autostrada, causata da una Panda capottata, siamo riusciti a salire sulle nostre bicilette alle ore 08:01 come previsto.
Dal parcheggio di Cesena all’imbocco della salita del Polenta solo qualche chilometro per cui neanche il tempo di scaldare i pneumatici e lo spettacolo può avere inizio. Da questo momento in avanti sarà tutto un susseguirsi di impegnative salite e conseguenti discese senza un metro di piano dove poter magari mettersi a ruota di qualcuno.
Strade non in perfette condizioni ma fortunatamente poco frequentate, tanto che poteva sembrare che fossero chiuse al traffico per il nostro passaggio. Spesso a bordo strada si incontravano cartelli che ci ricordavano, se mai ce ne fosse stato bisogno, che ci trovavamo nel percorso della GranFondo, descrivendo la pendenza della prossima salita.
Altra differenza da evidenziare con la NoveColli ufficiale è la data. Loro la fanno a maggio con la giusta temperatura mentre noi l’abbiamo programmata ad Agosto aumentandone considerevolmente il coefficiente di difficoltà.
E proprio la temperatura è stato il fattore fondamentale del giro. Fortunatamente avevamo già evidenziato anticipatamente tutti i punti in cui avremmo trovato delle fontanelle d’acqua che ci avrebbero tenuti idratati.
Per quanto concerne il paesaggio ho difficoltà a trovare aggettivi che possano descrivere l’immensa distesa di collinette coltivate con tutte le tonalità del giallo e del verde. Sullo sfondo il mare Adriatico, da un lato la storica zona del Montefeltro, San Marino con la sua Rocca, San Leo con la Fortezza. Uno spettacolo di natura, cultura e storia.
E’ stata una giornata epica, che ci ha sicuramente “forgiato” rendendoci consapevoli dei limiti che ognuno di noi deve rispettare. Alla luce di queste considerazioni proporremo per agosto 2023 un’escursione nel più fresco deserto del Sahara.
Momenti topici e allucinazioni della giornata
Ultime parole famose: Io con calma, col mio passo salgo dappertutto. (più visto!! anzi no l’hanno ritrovato errante in tangenziale)
Oggi a chi chiedeva quanto mancava ancora, si rispondeva sempre che il peggio ce l’avevamo alle spalle. Poi abbiamo visto questa installazione, che crediamo onori i diritti LGBT nel mondo, e quello che avevamo alle spalle ci ha un po’ inquietato.
Ragionamenti sull’alimentazione del Ciclista attento. UOVA DI QUAGLIA Le uova di quaglia appartengono al I° gruppo fondamentale degli alimenti – cibi ricchi di proteine ad alto valore biologico, vitamine e minerali specifici. Hanno un apporto energetico significativo, fornito principalmente dai lipidi, seguiti dalle proteine e infine da pochissimi carboidrati. Per ulteriori informazioni puoi chiedere ad Alexa!!!
Ciclisti al forno (o ai ferri)
Ricetta della tradizione romagnola. Piatto tipicamente estivo da consumare in compagnia.
Ingredienti
8 ciclisti padani preferibilmente maturi e provenienti dallo storico allevamento “LE TERME“
Almeno 2 borracce d’acqua per ogni ciclista, da rabboccare costantemente alle fontanelle indicate sul tracciato, per tenere morbidi i ciclisti.
Sali minerali da versare nelle borracce (anche questi per mantenere elastiche e morbide le fibre dei ciclisti)
Barrette e/o Gel quanto basta ma delle migliori marche sul mercato
Olio extra vergine d’oliva per la lubrificazione della catena
Pepe un pizzico da mettere nel soprassella per aumentare lo stimolo alla velocità
Un limone o una patata da mettere in bocca del ciclista per l’impiattamento (si presenta meglio)
Aglio solo se piace perché poi puzza l’alito (del ciclista)
Difficoltà: Elevata (124km, dislivello 2.461m) Costo: Relativamente economico (se si paga alla Romana) Tempo di Preparazione: 1 settimana per studiare il percorso + due ore per la trasferta Tempo di riposo: 1 ora per foto, caffè e breve pausa pranzo Tempo di cottura: 6:51:59 con metodo di cottura ad bassa temperatura (38°/42°) Metodo di Cottura: Forno ventilato o griglia con fuoco a legna (ricordarsi di girare sottosopra appena si forma una crosticina bruciacchiata sulle braccia o le gambe) Cucina: Italina/Regionale Romagnola
Accompagnare preferibilmente con POLENTA, MELDOLA, RIVOSCHIO, CIOLA, BARBOTTO, PERTICARA.(dal Menù NoveColli) Fuori Menù: PASSO SIEPI E SANTA PAOLA
Preoccupazione sui SOCIAL degli amici rimasti a casa:
Vi siete sciolti al ☀️☀️? ……… Non rispondono. …….Faccio attivare il Soccorso Alpino??? Un bravo capitano sa affrontare una tempesta, ma quello più bravo la evita 😱😱🤔 Pa chi no gavesse capio ghe voe un fià de sentimento🥵🥵🥵 Dobbiamo venire a prendervi❓❓❓❓😄😄😄😄 Aiuto …. finìo ea benzina ??? Rassicuriamo tutto il gruppo. Stiamo bene e stiamo ritornando alla base. È stato un giro spettacolare ma molto duro soprattutto a causa del gran caldo. Ad ogni modo noi siamo il top team delle Terme e non ci ferma nessuno e niente!! Chi siamo noi? Noi siamo LETERME, PIU’ FORTE: CHI SIAMO NOI? NOI SIAMO LE TERME, LE TERME DEL ZOBA!!!!🚴♂️🚴♂️🚴♂️ THE TOP GUN 🚴♂️🚴♂️🚴♂️ Esagerato😆😆😆😆😆👏 Gnanca fossi da in guerra 😁😁😁😆😆😆 👏👏👏👏 👍👍👍 meno male. Cosa che non provoca i colpi de calore 🙄 eo ghemo perso. Speremo de recuperarlo x domenega mattina 🤞
Trasferta in Alta Val Venosta per i più intrepidi dei nostri iscritti.
Appuntamento alle primissime ore del mattino quando il sole non ha ancora fatto la sua quotidiana apparizione. Il tempo di caricare “armi” e bagagli sulle auto e partenza con entusiasmo verso l’impegnativa destinazione odierna.
Toccare il cielo con un dito
La regina delle salite italiane con i suoi 25 km di costante ascesa. Grazie allo scollinamento (ah se fosse una collina!!) ai 2.757m la sinuosa strada del Passo dello Stelvio è la strada di valico più alta d’Italia. Anche grazie ai suoi 48 tornanti sul versante altoatesino, è considerata una delle strade più imponenti e tortuose del mondo. Questa salita ha sempre affascinato ogni ciclista, che almeno una volta nella vita è sfidato ad affrontare.
Imprese epiche
Sono entrati nella storia molti degli gli arrivi sullo Stelvio del Giro d’Italia, specialmente nel passato quando uomini e mezzi non ci si fermavano mai davanti a niente.
Aldo Moser al giro d’Italia 1965
E se il Passo dello Stelvio è il valico più alto d’Italia il versante svizzero l’Umbrailpass, chiamato anche Giogo di Santa Maria, è il passo più alto della svizzera. Questa strada scendendo con i suoi tanti e ripidi tornanti verso Santa Maria, offre panorami e paesaggi mozzafiato immersi in un verde tipicamente “svizzero”.
Superare la dura salita italiana da grandissima soddisfazione finale mentre godersi la bella e lunga discesa svizzera è la giusta ricompensa.
Le Terme sullo Stelvio
Oggi hanno risposto presente alla titanica sfida i nostri: Sandro Lazzeretto, Paolo Maron, Paolo Maragotto, Francesco D’Emanuele e Simonetta Bernardi che si sono aggregati ad un altro gruppetto di amici ciclisti di Abano e dintorni.
E il Presidente? Ha deciso di astenersi per non far ridere anche le marmotte svizzere.
L’alimentazione è assolutamente importante in queste occasioni anche se non bisogna esagerare.
“Se non riesci a finire il panino dopo me lo dai e lo mangio io”
Purtroppo non tutti superano la dura prova e i resti dei poveri ciclisti lungo la strada ne sono testimonianza.
COMPLIMENTI !! BRAVISSIMI TUTTI
Ma sicuri che siano saliti veramente in bicicletta
Una bellissima pedalata in buona compagnia su un percorso misto che ci ha molto divertito.
La temperatura è stata gradevole all’inizio ed è aumentata fino a raggiungere i 35° verso mezzogiorno. Nel finale siamo stati costretti a fermarci per reidratarci con un bel aperitivo al solito bar di Abano
dsdfs
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SERATA PAELLA
Ristorante Passaparola a Tramonte
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