Buon Natale

Dopo aver brindato tutti assieme al Natale nel corso della nostra ultima riunione ci siamo dati appuntamento a sabato pomeriggio 24 dicembre per partecipare alla bella manifestazione Babby Bike.

Il gruppo Le Terme non poteva certo mancare e far parte di questa marea rossa è sempre emozionante. E’ bellissimo percorrere 22 km accompagnati ininterrottamente dagli applausi e gli auguri della gente che dal marciapiede ma anche dai balconi ci manifestava la loro partecipazione. Meno contenti forse saranno stati quegli automobilisti che sono stati bloccati agli incroci per il passaggio della lunga carovana ma alla fine hanno partecipato anche loro suonando “festosamente” i loro clacson.

E poi dicono che Babbo Natale non esiste!

Ma quanti Babby Natale ci saranno stati? Difficile dirlo e impossibile contarli da dentro il corteo ma credo di poter dire che eravamo sicuramente ben oltre le duemila unità (e mancava Paolo che con i sintomi dell’influenza è precauzionalmente rimasto a casa).

Anonimi, nelle vesti di Babbo Natale, si ritorna un po’ bambini e viene spontaneo scambiare un sorriso o una battuta con il tuo compagno di viaggio che partecipa con il tuo stesso entusiasmo al corteo.

La fantasia certo non è mancata anche quest’anno. Ho visto slitte trainate da biciclette, con carico di musica, luci e sorrisi, altre biciclette che trainavano fiasche di vino da offrire a ogni rotonda, bambini entusiasti concentrati per pedalare, forse per la prima volta tutti i 22km del percorso e i loro genitori in apprensione per i loro piccoli.

Finalmente comunque tanti sorrisi ed allegria per dimenticare gli ultimi due anni che la pandemia ha penalizzato.

L’attrazione principale di tutta la carovana, credo di poter asserire senza paura di essere smentito, sia stata la nostra mascotte “Black”, il simpatico border collie di Walter che ha fatto tutto il percorso in piedi sul portapacchi della bicicletta a farsi scattare foto e ricevere complimenti da tutti i Babby Bikers soprattutto di genere femminile (non vorrei che se lo sia portato proprio per questo motivo). Comunque è stato bravissimo e ha partecipato consapevolmente alla manifestazione guardando dall’alto tutta la carovana da sopra la spalla del suo amorevole padrone con il quale è evidente l’attaccamento e la sintonia. Bravo Black e bravo Walter.

Un applauso va naturalmente e soprattutto agli organizzatori di questa bella manifestazione che è arrivata alla sua decima edizione (oltre alle due saltate per Covid) che mira a raccogliere fondi a favore di Braccio di Ferro ONLUS e Giardino della Ricerca ODV.

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Aspettando il solstizio d’inverno

Il solstizio d’inverno – che quest’anno cadrà il 21 Dicembre 2012 alle 22:47 – è il giorno più corto dell’anno: a partire da questo momento, comincia l’inverno astronomico, che termina il 21 Marzo, con l’equinozio di primavera.

Il solstizio (dal latino sostitium, composto da sol-, “sole” e -sistere, “fermarsi”) è, in astronomia, il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l’eclittica, il punto di declinazione massima o minima.

Il fenomeno è dovuto all’inclinazione dell’asse di rotazione terrestre rispetto all’eclittica; il valore di declinazione raggiunta coincide con l’angolo di inclinazione terrestre e varia con un periodo di 41.000 anni tra 22°6’ e 24°30’. Attualmente l′angolo è di 23°27’ ed è in diminuzione.

Nel corso di un anno il solstizio ricorre due volte: il Sole raggiunge il valore massimo di declinazione positiva nel mese di giugno (segnando l’inizio dell’estate) e negativa appunto in dicembre (marcando altresì l’inizio dell’inverno).

Il solstizio ritarda ogni anno di circa 6 ore rispetto all’anno precedente  (più precisamente (5h 48’46”) e si riallinea forzosamente ogni quattro anni in corrispondenza dei bisestili, introdotti proprio per evitare la progressiva divergenza delle stagioni con il calendario. A causa di tali variazioni può capitare che i solstizi cadano il 20 o il 21 giugno oppure il 21 o 22 dicembre.

Tutto questo, cari amici, per dire che da domani comincia ufficialmente l’inverno ma anche che da domani in avanti le giornate cominceranno, se pur lentamente, ad allungarsi e la luce solare ci accompagnerà sempre più a lungo anche nel pomeriggio, dandoci modo di programmare le nostre uscite sempre un po’ più lunghe e speriamo anche meno fredde.

Oggi per esempio, per evitare le ore più fredde ci siamo dati appuntamento alle ore 11:00 e siamo rientrati verso le 14:30, dopo una bella pedalata di circa 80km e oltre 1000m di dislivello. I nostri Colli Euganei sono la palestra ideale per poter allenarci su ogni tipo di terreno rimanendo vicini a casa in caso di un repentino cambiamento meteo.

Babby Bike 2022

Il Natale si avvicina inesorabile portando quell’atmosfera magica e quella voglia di famiglia, calore, relax e serenità.

E per accogliere questa importante Festività come si deve il nostro gruppo non poteva non farlo che in bicicletta aderendo alla bella iniziativa che anche quest’anno raccoglierà fondi a favore di Braccio di Ferro ONLUS e Giardino della Ricerca ODV.

Aspettando il BABBO NATALE originale che passerà nelle nostre case verso la mezzanotte, gli aspiranti Babby delle Terme si sono dati appuntamento sabato 24 dicembre alle 13:30 al Parcheggio dell’AbanoRitz per unirsi alle migliaia di altri Babby Bikers a Tencarola per un semplice percorso di 22km.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!

Robocob e l’eccesso di velocità

Un nostro forte iscritto è balzato agli onori della cronaca qualche giorno fa per essere stato inseguito e poi fermato dai Carabinieri di Longare mentre percorreva a circa 45km/h, in sella alla sua Mountain Bike, la statale che da Montegalda porta verso Longare.

Gli agenti sono rimasti sbigottiti e sconcertati quando hanno scoperto che la bicicletta era una normale MTB muscolare e non una E-Bike modificata, visto che la velocità rilevata dagli agenti in alcuni tratti era di quasi 50km/h, superando addirittura alcune vetture che procedevano più lentamente sulla carreggiata.

L’atleta, per giunta, era inseguito da un gruppo di ciclisti che non riuscivano a superarlo da diversi Km, causando una situazione molto pericolosa. Gli agenti sono riusciti a fermarlo in sicurezza nei pressi di Arcugnano dopo la nota salita di Villabalzana per altro percorsa a velocità incredibile.

Le forze dell’ordine hanno multato lo straordinario ciclista perché portava dispositivi auricolari che non gli hanno permesso di sentire l’avvisatore acustico (la sirena) dei Carabinieri.

I Carabinieri hanno poi rammentato le norme di sicurezza del codice della strada soprattutto ai corridori che lo inseguivano anche se il potente ciclista dichiarava che si stava semplicemente allenando da solo e non si era accorto di essere inseguito dal “convoglio” di altri corridori.

Lontano dal taccuino del cronista il ciclista ha inoltre dichiarato che in quel momento non era neanche a tutta e che aveva persino un po’ di vento contrario.

Conoscendo personalmente F.B. di Selvazzano Dentro detto “Robocop” mi stupisco che la verifica dei Carabinieri si sia limitata alla bicicletta!! Se avessero approfondito la loro ricerca avrebbero trovato all’interno dei possenti pistoni che chiama “gambe” un motore fotonico che gli permette in pianura di mantenere andature inimmaginabili per noi comuni mortali e in salita di distinguersi in scatti mostruosamente poderosi.

Siamo onorati e fieri di poter annoverare tra le nostre fila un atleta di cotanta potenza.

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Davide Rebellin

Lutto nel mondo del ciclismo veneto.

La notizia arriva nel primo pomeriggio sconvolgendo migliaia di appassionati e tifosi.

E’ morto il campione Davide Rebellin, 51 anni. L’uomo si stava allenando sulle zone di Montebello Vicentino, quando è stato travolto ed ucciso da camion. 

Il campione, dopo 30 anni di carriera professionistica, si era ritirato solo un mese fa con la partecipazione alla Veneto Classic. Nel 2004 vinse l’Amstel Gold Race, la Freccia Vallone e una Liegi-Bastogne-Liegi e di una Amstel Gold Race oltre che di una tappa al Giro d’Italia 1996.

La dinamica dell’incidente ancora da definire

Secondo una prima ricostruzione, il mezzo pesante avrebbe travolto in pieno il ciclista all’uscita da una rotatoria. Rebellin è immediatamente deceduto, mentre il conducente del camion non si è fermato. I carabinieri sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. 

Il Gruppo Ciclistico LE TERME si unisce al dolore dei famigliari e di quanti gli hanno voluto bene esprimendo le più sentite condoglianze.

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Letargo

Letargo: Forma di vita latente in cui vengono a trovarsi alcuni vertebrati omeotermi (per es. i ghiri, gli scoiattoli e i ricci) e che può essere determinata da influenze estrinseche (per es. le variazioni climatiche dell’ambiente) o intrinseche.

In questo periodo dell’anno la natura si prende una pausa, rallenta i suoi ritmi, si concentra sul presente e programma il futuro. Molti animali diminuiscono la loro attività, chi può, come certe specie di uccelli, migra a latitudini più favorevoli, altri rimangono al riparo dal freddo nelle loro tane e perfino il nostro sole lavora qualche ora in meno rispetto al periodo estivo.

Tutti rallentano, aspettando il Natale che ormai è alle porte.

Tutti rallentano, tranne i ciclisti.

Questa strana specie animale, probabilmente a causa del preoccupante cambiamento climatico, si ritrova a pedalare sempre più spesso anche nel periodo invernale, riunendosi in branchi sempre più numerosi, tutti imbacuccati con bandane termiche, scaldacollo elettrici, guanti con riscaldamento autonomo e soprascarpe a pellet (il gas è poco utilizzato perché la bombola scomoda da trasportare in bicicletta).

Nonostante la temperatura si sia abbassata notevolmente anche stamattina le strade dei colli sono state invase da miriadi di ciclisti di tutti i tipi; con bici da strada, MTB muscolari e assistite ma anche molti con la Gravel che è sempre più in voga.

Noi non siamo stati certo da meno e ci siamo presentati alla partenza in una venticinquina animati da ottimi propositi. Per l’occasione abbiamo condiviso la partenza con quella parte del gruppo che durante l’inverno preferisce la MTB.

La partenza

Trova l’intruso

Beh la partenza è stato uno spettacolo, sembrava la partenza di una tappa del Giro o di una GranFondo. Gente che scattava per prendere le posizioni migliori, fotografi impazziti (tanto che poi hanno buttato tutte le foto e sono dovuto ricorrere a una di repertorio), macchine che strombazzavano, il pubblico a bordo strada che applaudiva ed inneggiava ai propri beniamini. Roba da brividi.

Ok forse ho interpretato male gli applausi e gli inneggiamenti e forse ho anche esagerato un pochino, comunque la partenza del gruppone Le Terme fa sempre la sua bella impressione.

Tutto bene quello che finisce bene

Indovina CHI

Stamattina qualcuno prima aveva difficolta a respirare, a rompere il fiato, nonostante avesse usato le sue varie bombolette balsamiche, poi si dava delle arie e alla fine le arie se l’è data la sua camera d’aria sgonfiandosi completamente nel bel mezzo dell’unica salita “impegnativa” della giornata.

Un altro ha rotto la ruota libera (libera di girare a vuoto) ed è stato costretto a chiedere l’aiuto da casa telefonando alla figlia che è dovuta venire a recuperarlo con la macchina.

Questi inconvenienti oggi hanno rotto il c…. ritmo al gruppo e nella confusione abbiamo perso due atleti che hanno sbagliato strada e sono tornati a casa chiedendo indicazioni sul percorso agli abitanti del posto.

Momenti di riflessione

Castello di Valbona

Quelli con la MTB

Quelli con l’E-Bike

Castello di San Martino della Vaneza

Gli agonisti che salgono sul gradino più alto del podio

Luca Selmin #1

Quelli che pensano solo all’aperitivo

Selfie a tradimento

Oggi festeggia il proprio compleanno
l’amico
GIUSEPPE SATTIN

Se ti piace questo nostro modo di vivere la bicicletta in sana compagnia
ti informiamo che
sono aperte le iscrizioni al nostro gruppo ciclistico
per la prossima stagione 2023.

Tutte le informazioni le trovi a questo link

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