Ciclisti della domenica (senza offesa per nessuno)

Ok, giro beo anche senza fare el Cereo

Foto scattata con drone? no abbiamo sfruttalo l’agilità del nostro uomo di colore che con un balzo è salito su un albero.

Rispettato il calendario domenicale che prevedeva il passaggio da Fimon, Perarolo, Brendola, San Valentino, Grancona, San Germano dei Berici e rientro da Teolo. Circa 100km per chi parte da Abano.

Bel giro in buona compagnia di una trentina di ciclisti in una bella giornata soleggiata e calda di metà maggio. Qualcuno ha dovuto accorciare leggermente il giro per impregni precedentemente presi e sul finale contiamo qualche ruota veloce in meno.

L’argomento del giorno sono stati i commenti al bel giro di giovedì sul Monte Corno e i primi contatti con tante adesioni al prossimo Monte Grappa Bike Day di sabato prossimo. Se le preiscrizioni verranno confermate saremo premiati come il gruppo con più presenti alla manifestazione.

Foto panoramica di Brendola

Non vi annoierò con mielose descrizioni di paesaggi spettacolari o cieli azzurrissimi per cui guardate con attenzione questa bella foto scattata dal nostro Massimo di fronte a Brendola e giudicate voi stessi.

Sempre a proposito di foto oggi abbiamo avuto l’occasione di omaggiare due dei nostri preziosissimi sponsor con delle foto di gruppo scattate di fronte alle loro rinomate attività commerciali.

Ferramenta FIORASO ad Abano Terme
MG-Sport di Villa di Teolo assieme ai titolari Maurizio e Federica.

Al rientro ad Abano abbiamo rispettato l’appuntamento per il recupero sali (l’aperitivo), dove abbiamo incontrato un altro nostro amico e socio sostenitore che ci ha presentato un nuovo ciclista interessato ad iscriversi con il nostro Gruppo con la pretesa di scalzare il nostro uomo di colore (Maron) da un ruolo ormai consolidato.

La famiglia del benestante imprenditore edile con Francesco, ex ciclista della squadra nazionale del Camerun.

Di seguito alcune foto di questa mattina.

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Programma settimana nr. 20

Settimana impegnativa per il Gruppo Le Terme. Si inizia martedì 17 con un classico giro sciogli muscoli sui Colli Euganei e poi da evidenziare la bella pedalata di giovedì 19 maggio a Soave, vincitore del titolo di “Borgo dei Borghi 2022, e la partecipazione al Monte Grappa Bike Day di sabato 21 Maggio per concludere domenica 22 con l’uscita di gruppo a Cologna Veneta e Montagnana.

Altro che Giro D’Italia ….. questi “ragazzi” del gruppo LE TERME ne faranno di strada.

In questa settimana festeggiano il loro compleanno 3 nostri compagni:

17 Maggio Christian Fabrizi
19 Maggio Ottorino Mattiolo e Paolo Ferrari

Tanti auguri da tutto il Gruppo le Terme per tante altre pedalate in compagnia.

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Partenza da AbanoRitz ore 08:30

Percorso: Abano, Fossona, Bastia, Albettone, Agugliaro, Lozzo, Este, Baone, Monselice, Mezzavia, Montegrotto, Abano.

Percorso da scaricare: https://connect.garmin.com/modern/course/50850003

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Soave

Soave vincitrice del premio “Borgo dei Borghi 2022”

Partenza da AbanoRitz ore 08:30

Percorso: Abano, Fossona, Bastia, Sossano, Orgiano, Lonigo, San Bonifacio, Soave, Castelcerino, Montecchia di Crosara, Alpone, Pergola, Gambellara, Meledo, Grancona, Perarolo, Barbarano e finalmente il Cereo. Distanza 127km.

Ciliegie mature?

Un altro motivo, non dichiarato, per partecipare è quello di poter verificare di persona lo stato di maturazione delle bellissime ciliegie che costeggeranno il nostro percorso. Saranno con noi illustri esperti con alle spalle una esperienza decennale dell’assaggio “volante” delle ciliegie (prossima specialità olimpica ai giochi di Parigi 2024).

Percorso: https://connect.garmin.com/modern/course/105334518

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Grappa Day 2022

Edizione 2021

Grande attesa per questo appuntamento con la nostra montagna “Regina”. Quest’anno si sale da Semonzo e il divertimento è senz’altro assicurato. La salita a Cima Grappa e la discesa verso Caupo saranno chiuse al traffico per cui prenderemo pieno possesso della montagna che trasuda Storia a ogni tornante.

Per agevolare chi non se la sentisse di affrontare anche i tanti chilometri di trasferimento da Abano a Bassano e ritorno abbiamo pensato di dare appuntamento per una seconda partenza a Cusinati.

Partenza da Abano alle ore 06:30
Partenza da Cusinati alle ore 08:30

Percorso: Abano, Tencarola, Limena, Cittadella, Cusinati al km 45 (sosta caffè e incontro con chi parte da qui, ripartenza ore 08:30), Rosà, Bassano del Grappa, Romano d’Ezzelino, Semonzo (inizio salita al km 57), Cima Grappa al km 77 (salita di circa 20km 1500 metri di dislivello all’8,1% di pendenza media, tempo di salita fatta con calma circa 150 min.) discesa verso Caupo, Fonzaso (al km 110), Arsiè, Primolano, e arrivo in Valsugana, Valstagna, Campese, Bassano del Grappa, Rosà, Cusinati, Cittadella, Limena, Tencarola, Abano. Distanza totale da Abano km 206 e dislivello 2.200 metri. Per chi parte da Cusinati 120km e dislivello invariato.

Percorso Gpx: https://connect.garmin.com/modern/course/104064686

Il meteo su Bassano potrà essere monitorato qui:

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Cologna Veneta – Montagnana

Per chi non partecipasse al Grappa Day, ma eventualmente anche ai più temerari sopravvissuti, abbiamo in calendario una bella pedalata quasi senza salite nelle Province Venete di Padova, Vicenza e Verona.

Partenza da AbanoRitz ore 08:00

Percorso: Abano, Fossona, Bastia, Albettone, Sossano, Orgiano, Spessa, Cologna Veneta, Montagnana, Poiana Maggiore, Noventa Vicentina, Agugliaro, Vo Vecchio, Teolo, Treponti, Abano. Distanza km 94 e dislivello 300m.

Percorso: https://connect.garmin.com/modern/course/51625310

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Bel giretto un Corno!

Abano – Piazzola sul Brenta – Marostica – Lusiana – Monte Corno – Bassano – Abano

Anche questo “giretto” con figurava tra i percorsi in calendario nei nostri Giri del Zoba ma come si sa l’appetito vien mangiando (e la sete bevendo). Ed eccoci qua a commentare un giro splendido, impegnativo il giusto, con i suoi 170km (per chi parte da Abano) e circa 1400 metri di dislivello.

Paesaggi spettacolari, prati verdi, mucche e cavalli al pascolo, fitte pinete e tanta pace.

Sul Monte Corno la sensazione che più si percepisce è appunto un senso di pace e armonia della natura.

Ma per assaporare tutto questo bisogna salirci, magari in bicicletta, conquistando ogni metro, sudando ogni tornante, respirando a pieni polmoni i profumi di questa montagna che si affaccia sulla pianura padana come un palco reale sul palcoscenico della Scala di Milano alla prima serata della stagione di concerti.

Siamo partiti in undici da Abano Terme alle prime luci dell’alba (8:55) e abbiamo affrontato i primi 50 km per arrivare a Marostica non prima di aver fatto una breve pausa per una foto davanti alla principesca villa Contarini di Piazzola sul Brenta.

Al bar nella piazzetta di Marostica abbiamo fatto la nostra solita sceneggiata napoletana per ordinare i soliti 5 macchiatone, un caffè lungo macchiato caldo, uno sempre lungo ma macchiato freddo e quattro caffè normali ma con un bricchetto di latte a parte per chi, nel frattempo, cambiasse idea e volesse macchiarlo.

Per fortuna poi per pagare sono tutti molto splendidi ed il Presidente ne approfitta, raccoglie il malloppo, va a pagare e fa la cresta sul resto che andrà in un fondo cassa inesistente.

Dopo la sosta caffè inizia la lunga ma pedalabile salita di 23 chilometri che porta a Monte Corno. Salita a tratti inedita per molti di noi ma che rifaremo sicuramente in futuro.

L’arrivo a Monte Corno è comunque arrivato come il miraggio di un’oasi che si concretizza in mezzo al deserto. Con il primo caldo di stagione la sete comincia a farsi sentire e anche chi ci sente poco si aggrega volentieri alla compagnia.

Se l’ordinazione dei caffè è sempre un problema non vi racconto la difficoltà incontrata dalla gentile cameriera del rifugio nel prendere le comande dei panini. Eravamo in undici ma continuavamo ad alzare le mani a caso per contare quanti panini con soppressa, quanti con prosciutto e formaggio e quanti con porchetta. Nonostante l’evidente difficoltà la signorina non si è persa d’animo e alla fine abbiamo mangiato (quasi) tutti degli ottimi panini. Pasquale ha suggerito che il Presidente dal prossimo giovedì prenda anche le comande del pranzo al momento della conferma di partecipazione (come in ospedale si prenota il pasto per il giorno successivo). Roba da non credere…

Salutata la strabiliata cameriera ci aspettano adesso una trentina di chilometri di discesa per arrivare a Bassano e altri 50 di pianura padana per Abano. Ci godiamo la lunga discesa che attraversa Valrovina per giungere a Bassano del Grappa.

Qui la strada si fa trafficata e l’attenzione non è mai troppa. Il gruppo si divide anche per evitare di intralciare il traffico. Un paio di soste per rinfrescarci e rabboccare le nostre borracce d’acqua dove qualcuno (il solito membro anziano) sospetta che una strana sostanza sia finita in quella del Presidente che si trasforma, diventa tutto verde e con una potenza decisamente non consueta si mette alla testa del gruppo guidandolo alla destinazione.

L’incredibile Hulk (il Presidente)

Mi sembra evidente che sono tutte illazioni che un semplice controllo antidoping potrebbe tranquillamente smentire. Il Presidente non accetta la provocazione e dall’alto della sua signorilità perdona il malfidente membro anziano.

E’ evidente che questa giornata in bicicletta sarà ricordata da tutti i partecipanti alla “gita” che si vanteranno con parenti ed amici per l’impresa. Noi tutti però ci complimentiamo con noi stessi con il solito slogan: Per Le Terme hip Hip Hurrà.

Vedi o scarica qui tutte le foto del mese di maggio

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W le Mamme

Oggi si festeggiano le Mamme e noi vogliamo partire proprio da qui.

Auguri a tutte le nostre mamme, a tutte le mamme dei nostri figli, alle mamme iscritte al nostro gruppo ricordando con grande affetto e riconoscenza anche tutte le mamme che non possiamo più riabbracciare (avrei potuto scrivere che non ci sono più ma la mamma è per sempre!!).

Per ritornare alla cronaca della nostra pedalata in bicicletta cominciamo col dire che non c’era il sole e che il cielo plumbeo minacciava pioggia soprattutto in direzione della nostra destinazione. Mi piace pensare che l’intervento della Madonna del Pilastrello di Lendinara abbia scongiurato anche questo pericolo.

Alla partenza dobbiamo dire che c’era proprio un bel colpo d’occhio di maglie blu rallegrate dai nostri colori sociali. Fa sempre piacere vedere un gruppo, una squadra facilmente riconoscibile dalla maglia e la maglia del Gruppo Le Terme a noi piace tantissimo. Lungo il percorso si sono aggregati poi altri amici che hanno aumentato ulteriormente il numero dei partecipanti che credo fossero almeno una trentina.

Andatura allegra e qualche incertezza sul percorso ma tutto è proseguito senza particolari intoppi per cui siamo arrivati a Grancona, dove era prevista la consueta sosta, in tempo utile per un bel caffè. Qui, come sempre, siamo riusciti a fare la solita confusionaria ordinazione di macchiatone e caffè. La presentazione del caffè per il Presidente è stata comunque impeccabile.

Argomento del giorno in gruppo il servizio di leva e CAR (Centro Addestramento Reclute).

Abbiamo scoperto che tra le nostra file ci sono alpini, paracadutisti, avieri, artiglieri e chissà quale altro corpo e tutti con una storia da sopravvissuti da raccontare con enfasi. Persino chi non ha fatto il militare, per non sentirsi escluso dalla discussione, si è inventato appartenenza a corpi militari inesistenti e aneddoti inverosimili scatenando l’ilarità del gruppo. Qualcuno ha documentato tutto con foto d’epoca:

Viste le foto pervenute potremmo davvero raccogliere le foto degli iscritti al tempo della leva militare e fare votare il più bel ragazzotto dalle nostre lettrici anche se mi pare già chiaro che parto avvantaggiato.

Siamo rientrati ad Abano alla velocità della luce (si fa per dire perché siamo stati un po’ sotto i 299.792,458 metri al secondo) per un totale di oltre 100 km che per dei riservisti non è per niente male..

Durante l’aperitivo continua la discussione sui trascorsi militari dei partecipanti. Si scopre che uno di noi ha persino ricevuto una medaglia al valore militare per aver ricevuto una scheggia di granata al cuore e per questo motivo non può assolutamente bere acqua con il rischio che possa arrugginire e causare il tetano (cosa non si inventa per uno spritz).

Dunque altra bella giornata di sport da ricordare. Grazie a tutti e per LE TERME Hip Hip Hurrà.

Verificate qui l’interessante programma per la prossima settimana

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