Domenica 10 Ottobre 2021

Villabalzana, la classicissima dei Berici

Dopo il violento nubifragio di mercoledì pomeriggio che ha devastato garage, lavanderie, taverne e tutto quello che era al di sotto del livello stradale con conseguenti danni, disagi e preoccupazioni di tutta la popolazione, su Abano Terme oggi splendeva un bel sole.

La temperatura che alle 8:00 era attorno ai 7°, ha consigliato molti dei nostri ciclisti di vestirsi un po più del solito ma non a rinunciare al nostro domenicale appuntamento.

Partenza da Abano puntuale alle ore 08:31 per un giro che è tra i miei preferiti sui Monti Berici. Presenti anche questa mattina un bel numero di amici vecchi e nuovi.

Durante il nostro percorso abbiamo sostato per qualche minuto presso il ceppo, sulla salita di Villabalzana, che ricorda il punto in cui l’amico Guido ha perso la vita a causa di un infarto nel lontano 2004. Naturalmente il nostro pensiero e la preghiera sono andati anche al caro amico Carlo che ci ha lasciato proprio questa settimana.

Ex-Presidente Carlo Lupi

Il percorso si inerpica fino a Villabalzana e poi costeggiando il monte che sovrasta lo splendido lago di Fimon raggiunge la località di Soghe. Il panorama che questa parte dei Berici ci offre è spettacolare soprattutto in una giornata limpida con l’aria tersa come questa mattina. E’ bellissimo percorrere la stradina in mezzo al verde che serpeggia dolcemente con qualche saliscendi tra prati ben curati e tranquille fattorie che sembrano veramente fuori dal mondo. Che pace in questi posti.

Dopo la dura salita a Soghe che tocca punte del 15-16% e proseguendo verso San Giovanni in Monte, dopo aver incrociato la strada che sale dalla famosa salita degli ulivi, i nuovi amici Monica e Giovanni si sono attardati e hanno perso il contatto visivo con il gruppo che purtroppo non si è subito accorto della loro assenza. Dopo aver svoltato a destra in direzione Costabella e Pozzolo ci è arrivato il loro messaggio. Tutto OK, ci siamo dati appuntamento nella piazzetta di Barbarano dopo qualche minuto. Ripartiamo e adesso mancano Sebastiano, Nicola e Mauro che erroneamente non hanno rispettato il percorso previsto; anche loro recuperati più tardi a Barbarano.

Il rientro in gruppo ad Abano non offre nulla di rilevante e l’arrivo nella cittadina termale è avvenuto senza problemi alle ore 12:10 in tempo per l’abituale aperitivo analcolico al solito bar di Elena.

Abbiamo deciso che da domenica prossima, visto che alla mattina fa già abbastanza freddo, la partenza sarà spostata alle ore 09:01 sempre al parcheggio di fronte all’Hotel AbanoRitz.

Lago di Fimon

Percorso: Abano, Fossona, Montegalda, Longara, Villabalzana (con breve sosta al ceppo di Guido dove ricorderemo anche l’amico Carlo), Dx su Via Simionati, Soghe, San Giovanni in Monte, Costabella (Villette), Pozzolo (Caffè), Sx salita Via Garzola, San Donato, Barbarano, Monticello, Bastia, Cereo, Treponti, Praglia, Abano.
Totale 81 km con 750m di dislivello.

Visualizza e scarica qui il percorso Gpx

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All’Amico Carlo

Ciao, è venuto a mancare Carlo, Carlo Lupi.

Certe notizie ti arrivano come pugni allo stomaco, ti lasciano senza respiro per qualche lungo secondo, poi il cervello cerca di elaborare l’informazione ma non riesce a trovare una risposta razionale alle tante domande che giustifichino quella notizia.

Allora cerchi nei cassetti della tua memoria:

Come è possibile, ma se ci siamo incrociati in bicicletta proprio la settimana scorsa scambiandoci un complice saluto.

Come è possibile, l’ho sentito al telefono proprio lunedì mattina dove mi confidava le preoccupazioni delle ultime visite mediche ma mi è sembrato sinceramente sereno.

Poi al cervello arrivano le immagini, le tante immagini, i ricordi di innumerevoli bei momenti passati assieme in bicicletta, le gite, i pranzi sociali e le tante riunioni che Carlo presiedeva negli anni scorsi nella creazione e gestione del nostro Gruppo Ciclistico Le Terme.

E’ stato il primo acclamato Presidente del Gruppo.  Il traghettatore l’avevo definito io, colui che ne ha fortemente voluto la nascita, creandolo dal nulla con caparbietà e grande impegno.

Le immagini e i ricordi si susseguono e il tuo cervello si rifiuta di accettare la realtà.

Carlo ci ha anticipato, come in una “Granfondo” siamo partiti in tanti, facendo a spallate per prendere le posizioni migliori, non per vincere ma per fare bella figura e confrontarci poi con gli amici. La strada fa la sua selezione, tutti ci impegniamo in base alle nostre forze, al nostro allenamento, al massimo delle nostre possibilità, si formano vari gruppetti che procedono ad andature diverse ma tutti verso lo stesso importante traguardo.  

Ed è a pochi chilometri dallo striscione dell’arrivo che Carlo scatta sui pedali e ci lascia sul posto. Carlo ha anticipato tutti e a noi non resta che lascialo andare, anche se non vorremmo, lasciarlo andare da solo verso il traguardo che attraverserà a braccia alzate come i veri campioni tra gli applausi di tutti.

Bravo Carlo, hai fatto una bella corsa, hai meritato la vittoria e tutto il Gruppo Le Terme, i tuoi amici, festeggiano con te.

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Domenica 3 ottobre 2021

Rocca Pisana (Lonigo)

Annuntio vobis gaudium magnum; habemus duce

Dal latino: Vi porto notizie di grande gioia, è tornato la nostra guida: il capitano.

Dopo l’assenza di domenica scorsa, causata di una fastidiosissima forma influenzale che lo ha visto frequentare con assiduità la lussuosa toilette famigliare, è tornato oggi in gruppo il nostro condottiero, la nostra guida il nostro faro; il Capitano Beppi.

Si è visto subito stamattina, sin dalle prime pedalate che il piglio era quello giusto. Allo scoccare delle 08:31 ha preso la testa del gruppo e da li non si è più scollato. Testa bassa e velocità subito sostenuta, e a nulla sono servite le numerose richieste di rallentare l’andatura. Dal fondo del gruppo qualcuno si chiedeva quale sostanza miracolosa potesse avere effetti così stupefacenti e abbiamo poi scoperto che aveva fatto un’abbondante colazione a base di succo di lamponi che tutti noi sappiamo essere carico di chetoni.

Doping nel ciclismo, l’ultima frontiera sono i chetoni.

Nella comunità scientifica si sta sviluppando un feroce dibattito sul possibile divieto di uso di queste sostanze contenute in alimenti al di sopra di ogni sospetto come l’estratto di lamponi.

Dopo questa escursione nel campo strettamente medico-sportivo veniamo ora alla cruda cronaca della giornata.

Gruppo più che numeroso alla partenza da Abano con la presenza, oltre a molti dei nostri iscritti, anche di alcuni nuovi amici che leggendo delle nostre gesta sul web hanno deciso di verificarle seguendoci personalmente. Diamo volentieri il benvenuto ad Annalisa e al compagno Loris oltre a Monica e al marito Giuseppe (altri che non conosco e che non posso nominare) che speriamo naturalmente di rivedere domenica prossima.

Detto dell’andatura sostenuta di Beppi altra preoccupazione era il nuvolone nero che sovrastava i Berici in direzione della nostra meta. Uomini di poca fede; dimenticavano che l’abbondante benedizione di Lendinara ricevuta solo qualche settimana fa ci protegge da tutti i pericoli ed intemperie almeno fino a fine dicembre e difatti dopo poco il nuvolone si è miracolosamente dissolto ed il cielo si è tinto di un limpido azzurro.

Il percorso prestabilito ci ha visto sfrecciare da Lonigo e salire alla bella Rocca Pisana per proseguire poi nel tradizionale percorso delle Acque fino a Grancona dove abbiamo fatto una pausa caffè sotto la targa dedicata alla famosa “Approvata Levatrice Paccagnaro Maria”.

Di seguito Brendola, Perarolo, discesa della militare e poi velocemente (Beppi scatenato) fino ad Abano dove siamo arrivati perfettamente in orario rispetto alla nostra tabella di marcia alle ore 12:31.

Anche questa giornata da annoverare tra le belle escursioni che il Gruppo Ciclistico Le Terme organizza.

Concludo con il tradizionale coro: Per Le Terme hip hip Hurrà


Visualizza qui i dettagli del percorso o scarica la traccia Gpx

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Soave, il borgo scaligero del castello fortificato e del vino nobile

Giovedì 30 Settembre 2021

Il Gruppo Ciclistico Le Terme ha organizzato anche per questo giovedì una pedalata “eno-collinaria”, questa volta sulle colline del Soave.

La natura, che il mondo ci invidia, a due pedalate da casa nostra ci aspetta con i suoi profumi e colori autunnali. Attraverseremo paesaggi incantevoli immersi nel verde dei generosi vigneti del vino nobile.

Amici ciclisti e simpatizzanti saranno i benvenuti


Al nostro invito ha aderito un buon numero di amici ciclisti, alcuni inscritti anche con altre società, e questo ci fa naturalmente piacere e ci da la possibilità condividere con più persone la nostra passione.

L’aria alle 9 del mattino era abbastanza fresca ed il meteo dava la temperatura in aumento ma nonostante questo qualcuno era con maniche lunghe o con manicotti e gilet mentre altri in tenuta tipicamente estiva. Pasquale, il nostro membro anziano, propone di mettere anche i copri scarpe che non si sa mai, ma lo convinciamo che non saranno necessari.

Si parte quasi puntuali, qualcuno arriva sempre “puntualmente” in ritardo, e Pasquale come di consuetudine pilota sapientemente il gruppo per i primi kilometri come una pilotina con le grandi navi fuori dal porto per lasciare poi al vero capitano il compito di governare la nave in acque libere.

Ecco il vero Capitano sarebbe Beppi che è reduce però da una fastidiosa forma influenzale che lo ha un po’ debilitato e non essendo al 100% prendo io orgogliosamente il suo posto. Fortunatamente una leggera brezza di poppa mi rende il compito meno difficile facendomi fare “bella figura” anche con i nuovi arrivati.

Seguiamo il percorso prestabilito affrontando con entusiasmo Albettone, la prima piccola asperità di giornata, in fondo alla quale decidiamo che è già l’ora di “sincronizzare le prostate” per non fare poi soste alternate prima uno e poi un altro ecc., ma sempre tutti nello stesso momento (stimoli impellenti permettendo).

Si prosegue di buona lena e in un batter d’occhio arriviamo a Lonigo dove ci fermiamo per fare un paio di foto, senza pausa caffè che è prevista a Soave.

Subito dopo Lonigo sulla destra sorge il Santuario di Santa Maria dei Miracoli ed il membro anziano Pasquale, forse sperando in un qualche miracolo, propone di fermarci per una veloce visita e per una preghiera che non fa sicuramente mai male. La chiesa ci stupisce per quanto è curata e per la bellezza degli affreschi e dei soffitti. Consigliamo a chi passasse da queste parti di fare una visita o ai più pigri, ma curiosi, di visitare il sito internet seguendo questo Link .

Si riparte in direzione Soave e durante il tragitto noto che Valter ha le tasche posteriori piene di banane. Probabilmente prima di partire la moglie gli deve aver ricordato di prendere il casco e lui fraintendendo e ha preso un casco di banane dalla dispensa.

Arrivo chiassoso e disordinato, come al solito, in centro a Soave, dove ci facciamo notare anche da alcuni turisti stranieri, mentre occupiamo la sede stradale solo per fare qualche foto ricordo.

Dopo la pausa caffè ci arrampichiamo ammirati sulle rigogliose colline alle spalle del Borgo Scaligero che sapienti mani contadine hanno trasformato nei secoli da improduttivi boschetti a una distesa interminabile di generosi vigneti.

Attraversare questo angolo di paradiso in una giornata limpida, con l’aria tersa che fa arrivare alle narici il profumo dolce di questo nettare, ha su qualcuno di noi lo stesso effetto delle sirene sui marinai di Ulisse e non resistendo alla tentazione scendono dalla bicicletta per assaggiare il succoso frutto. Poi qualcuno ha confessato che lo scopo della gita a Soave era proprio questo, aiutare i contadini nella vendemmia.

Ciclista con paracadute durante la vendemmia

E’ ora di scendere a valle e di rientrare ad Abano. Il vento che prima era di poppa ora è di prua e questo non agevola il ciclista in testa al gruppo. Mancano 50 km e si devono amministrare le forze per un rientro sereno.

Superata la salita della Brendola ritorniamo a territori e paesaggi a noi più usuali e ci avviciniamo a casa con la consapevolezza di aver trascorso tutti assieme una bella giornata di ciclismo. Spero che questo post, che rimarrà in internet a lungo, ci aiuti a non dimenticarla.

Ci riproponiamo di ripetere a breve esperienze di questo tipo che fanno sicuramente bene al fisico e allo spirito (non inteso come alcol).

E per LeTerme Hip Hip Hurrà

Partenza ore 09:01 da AbanoRitz

Percorso: Abano, Fossona, Bastia, Albettone, Sossano, Orgiano, Lonigo, San Bonifacio, Soave, Fittà, Pergola, Gambellara, Montebello Vicentino, Brendola, Perarolo, Militare, Longara, Longare, Montegalda, Cervarese, Fossona, Abano.
Km 125 circa, 870m dislivello, obiettivo di tempo 5 ore circa.

Visualizza o scarica QUI’ il percorso GPX

FOTO DELLA BELLA GIORNATA IN BICICLETTA

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