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Buona Fine e Buon Principio

Per iniziare il 2023 con piede giusto ti invitiamo a partecipare alla nostra tradizionale

Scalata al
Monte della Madonna
del 1° gennaio

Appuntamento a tutti
alle ore 09:30
ad AbanoRitz
con bici da strada o mountain bike, elettrica o muscolare,
per una
pedalata tranquilla in compagnia
e una preghiera di buon auspicio al Santuario benedettino
dedicato alla Madonna dell’Assunta.

Antica preghiera di augurio

Possa la strada alzarsi per incontrarti
Possa il vento essere sempre alle tue spalle
Possa il sole splendere caldo sul tuo volto
E la pioggia cadere leggera sul tuo orto
e finché ci incontreremo di nuovo
possa Dio tenerti sul palmo della Sua mano

Ti aspettiamo ….

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Atto di dolore

Santo del giorno 27 dicembre

San Giovanni Apostolo

San Giovanni

Figlio di Zebedeo e Maria Salome e fratello di Giacomo il Minore, esercitava la professione del pescatore nel lago di Tiberiade, quando Gesù lo chiamò all’apostolato. Giovanni allora era nel fiore degli anni, purissimo, e per questa sua purità meritò singolari favori dal Signore; udita la voce di Dio, abbandonò le reti e assieme al fratello seguì Gesù.

San Giovanni è il protettore di librai, teologi, artisti, templari, cartolai, tipografi e scrittori. Per cui protettore anche di chi scrive questo breve articolo.

Atto di dolore

Dopo la pausa doverosamente dedicata alla famiglia per il festeggiamento del Santo Natale.

Dopo aver superato con qualche difficoltà le insidie del Cenone della Vigilia a base di pesce (il pesce è facilmente digeribile e non ingrassa ma dipende sempre dalla quantità e con che bevande si accompagna).

Dopo il LunchDinner di Natale (credo si possa chiamare così il rimanere a tavola ininterrottamente dalla tarda mattinata del 25 fino alla serata inoltrata del giorno di Natale con una maratona di portate e di calorie di livello olimpionico

Dopo una notte passata a cercare di digerire per poter arrivare vivi al pranzo di Santo Stefano che serve per svuotare frigo e dispensa ma che potrebbe rivelarsi fatale ai non allenati.

Dopo tutto questo, ecco che arriva il salvatore, non Gesù che ha già fatto i suoi danni alimentari nei giorni precedenti, ma proprio San Giovanni Apostolo che il 27 dicembre riporta tutto, se si può dire, alla normalità.

Dunque sinceramente pentito di come mi sono comportato negli ultimi tre giorni, di come ho ceduto alle subdole tentazioni che il diavolo in persona mi presentava a tavola, pentito delle innumerevoli fettine di cotechino, pandoro e panettone avidamente ingurgitati nei giorni più Santi dell’anno ho deciso di espiare i miei peccati punendomi con un bel giro in bicicletta che doveva essere almeno di 100km e superasse almeno i 1500m di dislivello.

Ecco perché si chiama atto di dolore, faceva male dappertutto ma era giusto così, forse anche masochistico, ma era giusto che io pagassi per i miei peccati di gola prima di affondare al terzo cerchio dell’inferno Dantesco, dove viene punito il peccato della gola.

Fa impressione pensare che secondo Dante per aver mangiato troppo si rischia di essere costretti a rotolarsi in un fango putrido e maleodorante, colpiti da una pioggia gelida, con Cerbero, un gigantesco e spaventoso cane a tre teste che ti sbrana selvaggiamente in eterno!!

Anche se impegnativo e faticoso è sicuramente meglio un bel giro sui Colli Euganei con gli amici Marco, Gianluca e in parte Massimo.

Buone Feste a tutti
(quelle rimanenti)
con la promessa di mangiare poco?

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Buon Natale

Dopo aver brindato tutti assieme al Natale nel corso della nostra ultima riunione ci siamo dati appuntamento a sabato pomeriggio 24 dicembre per partecipare alla bella manifestazione Babby Bike.

Il gruppo Le Terme non poteva certo mancare e far parte di questa marea rossa è sempre emozionante. E’ bellissimo percorrere 22 km accompagnati ininterrottamente dagli applausi e gli auguri della gente che dal marciapiede ma anche dai balconi ci manifestava la loro partecipazione. Meno contenti forse saranno stati quegli automobilisti che sono stati bloccati agli incroci per il passaggio della lunga carovana ma alla fine hanno partecipato anche loro suonando “festosamente” i loro clacson.

E poi dicono che Babbo Natale non esiste!

Ma quanti Babby Natale ci saranno stati? Difficile dirlo e impossibile contarli da dentro il corteo ma credo di poter dire che eravamo sicuramente ben oltre le duemila unità (e mancava Paolo che con i sintomi dell’influenza è precauzionalmente rimasto a casa).

Anonimi, nelle vesti di Babbo Natale, si ritorna un po’ bambini e viene spontaneo scambiare un sorriso o una battuta con il tuo compagno di viaggio che partecipa con il tuo stesso entusiasmo al corteo.

La fantasia certo non è mancata anche quest’anno. Ho visto slitte trainate da biciclette, con carico di musica, luci e sorrisi, altre biciclette che trainavano fiasche di vino da offrire a ogni rotonda, bambini entusiasti concentrati per pedalare, forse per la prima volta tutti i 22km del percorso e i loro genitori in apprensione per i loro piccoli.

Finalmente comunque tanti sorrisi ed allegria per dimenticare gli ultimi due anni che la pandemia ha penalizzato.

L’attrazione principale di tutta la carovana, credo di poter asserire senza paura di essere smentito, sia stata la nostra mascotte “Black”, il simpatico border collie di Walter che ha fatto tutto il percorso in piedi sul portapacchi della bicicletta a farsi scattare foto e ricevere complimenti da tutti i Babby Bikers soprattutto di genere femminile (non vorrei che se lo sia portato proprio per questo motivo). Comunque è stato bravissimo e ha partecipato consapevolmente alla manifestazione guardando dall’alto tutta la carovana da sopra la spalla del suo amorevole padrone con il quale è evidente l’attaccamento e la sintonia. Bravo Black e bravo Walter.

Un applauso va naturalmente e soprattutto agli organizzatori di questa bella manifestazione che è arrivata alla sua decima edizione (oltre alle due saltate per Covid) che mira a raccogliere fondi a favore di Braccio di Ferro ONLUS e Giardino della Ricerca ODV.

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Aspettando il solstizio d’inverno

Il solstizio d’inverno – che quest’anno cadrà il 21 Dicembre 2012 alle 22:47 – è il giorno più corto dell’anno: a partire da questo momento, comincia l’inverno astronomico, che termina il 21 Marzo, con l’equinozio di primavera.

Il solstizio (dal latino sostitium, composto da sol-, “sole” e -sistere, “fermarsi”) è, in astronomia, il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l’eclittica, il punto di declinazione massima o minima.

Il fenomeno è dovuto all’inclinazione dell’asse di rotazione terrestre rispetto all’eclittica; il valore di declinazione raggiunta coincide con l’angolo di inclinazione terrestre e varia con un periodo di 41.000 anni tra 22°6’ e 24°30’. Attualmente l′angolo è di 23°27’ ed è in diminuzione.

Nel corso di un anno il solstizio ricorre due volte: il Sole raggiunge il valore massimo di declinazione positiva nel mese di giugno (segnando l’inizio dell’estate) e negativa appunto in dicembre (marcando altresì l’inizio dell’inverno).

Il solstizio ritarda ogni anno di circa 6 ore rispetto all’anno precedente  (più precisamente (5h 48’46”) e si riallinea forzosamente ogni quattro anni in corrispondenza dei bisestili, introdotti proprio per evitare la progressiva divergenza delle stagioni con il calendario. A causa di tali variazioni può capitare che i solstizi cadano il 20 o il 21 giugno oppure il 21 o 22 dicembre.

Tutto questo, cari amici, per dire che da domani comincia ufficialmente l’inverno ma anche che da domani in avanti le giornate cominceranno, se pur lentamente, ad allungarsi e la luce solare ci accompagnerà sempre più a lungo anche nel pomeriggio, dandoci modo di programmare le nostre uscite sempre un po’ più lunghe e speriamo anche meno fredde.

Oggi per esempio, per evitare le ore più fredde ci siamo dati appuntamento alle ore 11:00 e siamo rientrati verso le 14:30, dopo una bella pedalata di circa 80km e oltre 1000m di dislivello. I nostri Colli Euganei sono la palestra ideale per poter allenarci su ogni tipo di terreno rimanendo vicini a casa in caso di un repentino cambiamento meteo.

Babby Bike 2022

Il Natale si avvicina inesorabile portando quell’atmosfera magica e quella voglia di famiglia, calore, relax e serenità.

E per accogliere questa importante Festività come si deve il nostro gruppo non poteva non farlo che in bicicletta aderendo alla bella iniziativa che anche quest’anno raccoglierà fondi a favore di Braccio di Ferro ONLUS e Giardino della Ricerca ODV.

Aspettando il BABBO NATALE originale che passerà nelle nostre case verso la mezzanotte, gli aspiranti Babby delle Terme si sono dati appuntamento sabato 24 dicembre alle 13:30 al Parcheggio dell’AbanoRitz per unirsi alle migliaia di altri Babby Bikers a Tencarola per un semplice percorso di 22km.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!

Robocob e l’eccesso di velocità

Un nostro forte iscritto è balzato agli onori della cronaca qualche giorno fa per essere stato inseguito e poi fermato dai Carabinieri di Longare mentre percorreva a circa 45km/h, in sella alla sua Mountain Bike, la statale che da Montegalda porta verso Longare.

Gli agenti sono rimasti sbigottiti e sconcertati quando hanno scoperto che la bicicletta era una normale MTB muscolare e non una E-Bike modificata, visto che la velocità rilevata dagli agenti in alcuni tratti era di quasi 50km/h, superando addirittura alcune vetture che procedevano più lentamente sulla carreggiata.

L’atleta, per giunta, era inseguito da un gruppo di ciclisti che non riuscivano a superarlo da diversi Km, causando una situazione molto pericolosa. Gli agenti sono riusciti a fermarlo in sicurezza nei pressi di Arcugnano dopo la nota salita di Villabalzana per altro percorsa a velocità incredibile.

Le forze dell’ordine hanno multato lo straordinario ciclista perché portava dispositivi auricolari che non gli hanno permesso di sentire l’avvisatore acustico (la sirena) dei Carabinieri.

I Carabinieri hanno poi rammentato le norme di sicurezza del codice della strada soprattutto ai corridori che lo inseguivano anche se il potente ciclista dichiarava che si stava semplicemente allenando da solo e non si era accorto di essere inseguito dal “convoglio” di altri corridori.

Lontano dal taccuino del cronista il ciclista ha inoltre dichiarato che in quel momento non era neanche a tutta e che aveva persino un po’ di vento contrario.

Conoscendo personalmente F.B. di Selvazzano Dentro detto “Robocop” mi stupisco che la verifica dei Carabinieri si sia limitata alla bicicletta!! Se avessero approfondito la loro ricerca avrebbero trovato all’interno dei possenti pistoni che chiama “gambe” un motore fotonico che gli permette in pianura di mantenere andature inimmaginabili per noi comuni mortali e in salita di distinguersi in scatti mostruosamente poderosi.

Siamo onorati e fieri di poter annoverare tra le nostre fila un atleta di cotanta potenza.

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